Si ritrovano l'una contro l'altra Milan e Juventus dopo la semifinale di Coppa Italia, i rossoneri per difendersi dalle inseguitrici nella corsa ad un posto in Europa League, bianconeri con l'obiettivo di allungare in vetta.


Pioli lascia fuori Bonaventura e Calhanoglu, preferiti Paquetà e Rebic dietro ad Ibrahimovic, c'è Conti a destra, solo panchina per Calabria. Nessuna sorpresa per Sarri, Rugani e Higuain sostituiscono gli squalificati de Ligt e Dybala, Bernardeschi ancora preferito a Douglas Costa.

Milan-Juventus, la cronaca

PRIMO TEMPO

Ritmi tutt'altro che alti nella sfida di San Siro, per vedere il primo tiro in porta bisogna aspettare il 23', quando Szczesny non si fa comunque sorprendere da Ibrahimovic dopo lo scivolone di Pjanic. Al 25' il copione si ripete, ancora lo svedese alla conclusione, ancora il polacco a parare. Solo in pieno recupero la Juve trova lo specchio di Donnarumma, ma l'estremo difensore di casa non ha grosse difficoltà sul diagonale di Higuain.
 

Cuadrado vs Paquetà (getty)

SECONDO TEMPO

Nella ripresa esplode la contesa, primi dieci minuti della Juventus che sembrano chiudere anche il discorso scudetto: prima un'azione personale di Rabiot, poi uno svarione difensivo della difesa rossonera sfruttato da Ronaldo, e la Vecchia Signora al 53' si ritrova sullo 0-2. Cambia tutto dopo l'ora di gioco: mani di Bonucci in area scovato dal VAR, rigore trasformato da Ibrahimovic, e da qui al 68' il Milan va in vantaggio con le reti di Kessie e Leao a sfruttare una fase difensiva avversaria per lo meno da rivedere. Nel finale arriva addirittura il poker di Rebic su assist di Bonaventura, dopo un altro clamoroso errore bianconero. Si conclude così 4-2.

Resta tutto invariato davanti, dunque, con la doppia sconfitta di Lazio e Juve, mentre il Milan mette una serie ipoteca alla qualificazione in Europa League.