La Lazio si regala una settimana da capolista. La formazione di Gattuso gioca una partita da squadra solida e sicura di sé. I capitolini vanno sotto per la rete di Nzola, ma la ribaltano con Isaksen nel primo tempo e trovano il vantaggio con Pinamonti nel finale di partita.

Lazio - Cagliari 2-1, cronaca del primo tempo

Nessuna novità di formazione in casa Lazio. Gattuso conferma i suoi undici titolarissimi, con Noslin al centro dell'attacco, affiancato da Isaksen e Zaccagni. La cabina di regia è affidata a Belahyane, mentre Mandas, tra i pali, è difeso da Floriani, Sutalo, Provstgaard e Tavares. Completano la formazione le due mezze ali Frattesi e Taylor. Qualche sorpresa, invece, tra le fila degli isolani, con Pisacane che decide di puntare su Nzola come riferimento offensivo, sostenuto da Fadera e Maldini. Confermati tutti gli altri, con Deiola in difesa, in attesa del recupero definitivo di Mina, oggi in panchina, e Romano a fare da metronomo in mezzo al campo.

Partita molto bloccata, con il Cagliari che cerca di chiudere tutti i varchi. Il primo squillo importante della Lazio arriva solamente al 19' con Frattesi, neutralizzato prontamente da Caprile. Pochi istanti dopo è Zaccagni a provarci, ma l'esito è lo stesso. A sbloccare il punteggio è, all'improvviso, il Cagliari: Fadera approfitta di uno strano rimbalzo del pallone nell'area di rigore della Lazio per sfruttare un'indecisione di Belahyane e crossare al centro. Il più lesto è Nzola che, in caduta, anticipa tutti e insacca. Al 37' arriva la risposta dei padroni di casa: bella combinazione tra Taylor e Noslin. Quest'ultimo serve Isaksen, che calcia di prima intenzione sul palo più lontano, cogliendo alla sprovvista Caprile.

Dopo il pareggio capitolino, la partita si accende definitivamente, con il Cagliari che non ha alcun timore reverenziale e prova ad attaccare la metà campo avversaria. Il punteggio, però, non cambia più e il sig. Colombo della Sezione di Como manda le due squadre negli spogliatoi sul punteggio di 1-1.

Lazio - Cagliari 2-1, cronaca del secondo tempo

La ripresa si apre con un cambio tra le fila del Cagliari: Pisacane modifica il proprio terminale offensivo, mandando in campo Mendy al posto di Nzola. 

La partita prosegue su ritmi non altissimi, ma per la Lazio arrivano notizie poco piacevoli: al 55' capitan Zaccagni chiede il cambio per via di un problema muscolare. L'esterno offensivo lascia il campo sulle proprie gambe, ma la preoccupazione è più che lecita. Al 71' arriva un'ottima occasione per la Lazio: azione iniziata da Taylor e che porta lo stesso centrocampista a concludere: il tiro però non inquadra lo specchio della porta. Al 74' ci prova Romano dalla distanza, conclusione troppo debole e centrale per impensierire Mandas. 

All'83' arriva il gol che fa esplodere di gioia la Lazio: cross lungo di Isaksen, Pedraza la rimette al centro, dove Pinamonti è veloce a coordinarsi e a trasformare il pallone vagante nel gol che regala il primato solitario ai capitolini. Al 91' la partita del Cagliari si chiude quasi definitivamente: Obert commette un fallo tattico su Isaksen e l'arbitro Colombo gli sventola sotto il naso il secondo cartellino giallo. Per l'esterno cagliaritano la partita finisce anzitempo.

La Lazio congela il possesso nei minuti che restano prima del triplice fischio finale. Poi partono i festeggiamenti per il primato solitario in classifica.

Lazio - Cagliari 2-1: voti, pagelle e assist Fantacalcio

Ecco dunque i voti ufficiali, le pagelle e gli assist messi a referto in Lazio - Cagliari, gara valida per la 10ª giornata di Serie A.

Nzola anticipa l'intervento di Nuno Tavares (©LaPresse)