Reduce dalla sconfitta col Frosinone il Sassuolo si appresta ad affrontare il Como nel match valevole per l'ottava giornata di campionato.
Il tecnico dei neroverdi Alberto Aquilani ha presentato la sfida nella consueta conferenza stampa prepartita. Di seguito le sue dichiarazioni riprese da TMW.
Como-Sassuolo, la conferenza stampa prepartita di Aquilani
"Una partita, quella di Frosinone, che ci dà tanti spunti. Una partita non bella che ci deve far capire che se non sei focalizzato al 100% sulla concentrazione, la fame, l'attitudine, rischi di perdere le partite in malo modo. Siamo andati a Frosinone con le intenzioni giuste, siamo partiti bene, poi abbiamo fatto errori gravi ed evidenti che ti condizionano l'andamento della gara ma spero che ci serva da lezione. Era uno step importante ma non credo sia questione di atteggiamento iniziale ma di atteggiamento durante la partita che ci ha tolto certezze e il Frosinone ha fatto meglio di noi e ha vinto la partita.
Affrontiamo una grande squadra che anche in campionato sta facendo molto bene. È un club che lavora nel modo giusto e si stanno togliendo grandi soddisfazioni. Rispetto a Frosinone, la nostra mentalità deve essere che giochi a Como o a Frosinone deve essere uguale e sono convinto che lo faremo. I gol presi sono tanti, ci sono delle cose da migliorare, ci sono stati anche tanti regali e quando sono così clamorosi bisogna capire il perché, bisogna evitarli soprattutto con una squadra come il Como che non ha bisogno di regali. A volte mi viene da pensare che quando pensi di essere bellino, perdi la lucidità perché anche una palla molto semplice può diventare pericolosa, perché l'essere belli non ci piace, consapevoli di dover mettere quell'attitudine anche su un passaggio di due metri perché se lo sbagli fai figuracce".
Le assenze
"Stiamo molto bene, quando succedono queste cose non devono partire drammi perché avevamo fatto bene prima di Frosinone. Non torna nessuno, Idzes ancora non c'è, abbiamo qualcuno che sta meglio, Pieragnolo va a giocare oggi con la Primavera ma siamo quelli di Frosinone".
Il mal di trasferta
"Ho già risposto a questa domanda la scorsa settimana. Ora andiamo a Como, la prossima andremo a Roma. Sono tutte partite difficili e differenti, l'unica partita che ci lascia l'amarezza è quella di Frosinone. A Bergamo facemmo una gran partita in una condizione deficitaria e non meritavamo di perdere, a Bologna abbiamo pareggiato alla fine e potevamo portarla a casa, a Monza abbiamo regalato due gol ma abbiamo fatto bene, a Frosinone oltre ai regali abbiamo fatto un po' peggio. La bacchetta magica non c'è. Non credo ci sia una differenza tra casa e trasferta, ovvio domani andiamo a Como e non sarà semplice".
I problemi difensivi
"A Monza abbiamo fatto bene, poi abbiamo fatto due regali. Le partite si vincono con gli episodi e te li devi portare dalla tua parte gli episodi. Devi essere più cattivo nel prendere quelle decisioni quando conta, che non è quando fai il terzo uomo o quando fai un passaggino per attirare, ma conta quando calci in porta, quando vai a contrasto nell'uno contro uno perché ti determina il risultato. Io da Monza sono andato via contento, perché ho visto una squadra che ha giocato, ha comandato, nonostante il Monza abbia quell'indole di andare a uomo su uomo, il pressing, come il Frosinone, ma ero contento, a parte degli errori individuali. A Frosinone non abbiamo pareggiato quell'atteggiamento e se non pareggi quella roba lì poi fai questi risultati. Mi dispiace aver perso Leysen perché è un giocatore forte, Idzes lo abbiamo avuto per tre partite. Mi dispiace perché ci mancano giocatori importanti ma chi compone questa rosa mi dà garanzie. Stiamo lavorando insieme da poco ma sono fiducioso".
La scelta del portiere
"Stima infinita verso Muric, io lo vedo un portiere con un potenziale importante, può giocare in tutti i campionati del mondo. Chiaro che sta avendo delle difficoltà, gli errori ripetuti condizionano lui e la squadra. Ne abbiamo parlato, lui lo sa, è un ragazzo a modo e intelligente. Io devo aiutare lui e la squadra ed è una considerazione che sto facendo, per lui, per l'uomo, e per la squadra perché ci sono stati tanti errori in maniera consecutiva e una valutazione la sto facendo, poi vediamo domani".