Il Napoli batte anche la Roma ed esce vittorioso dall'Olimpico: i partenopei, senza soffrire neanche tantissimo, superano i giallorossi nel segno di Osimhen e si confermano al primo posto in classifica.

Roma-Napoli: la cronaca del primo tempo

La prima frazione di gioco non è poi così tanto divertente. Un paio di squilli di Zaniolo da una parte, due occasioni buone invece per Ndombelè (con un calcio di rigore annullato dal Var) e Lozano dall'altra. Le due squadre si studiano e si rispettano: si affrontano in maniera aggressiva, ma senza scoprirsi più di tanto. La paura di prendere gol sovrasta la sfrontatezza e il coraggio di segnare.

Le occasioni nette e concrete sono poche, motivo per cui non si poteva pensare ad un risultato diverso dallo 0-0 per la fine del primo tempo. E' così che infatti terminano i primi 45 minuti di gioco, a reti bianche e con pochissime emozioni realmente da rendere note.

Roma-Napoli: la cronaca del secondo tempo

Nella seconda frazione la musica cambia leggermente, soprattutto per merito del Napoli. I partenopei sembrano essere maggiormente in palla: Zielinski e Kvaratskhelia salgono in cattedra e creano diverse occasioni importanti. Un paio di volte sfiora la rete Lozano, poi ci va vicinissimo Osimhen: il nigeriano, da solo dinanzi a Rui Patricio, manda di parecchio alla destra del palo della porta difeso dall'estremo difensore giallorosso. Un'occasione clamorosa sprecata, ma che offre maggiore forza al Napoli per continuare il proprio assalto all'area capitolina.

Gli azzurri si difendono con ordine, rischiano poco e alla fine, di forza e di furbizia, riescono a passare in vantaggio: lancio di Politano, ottima difesa palla di Osimhen su Smalling, ingenuo e a tratti goffo, e palla scaraventata in rete con un vero e proprio siluro.

Finisce così all'Olimpico, con la Roma che perde una grande occasione e con il Napoli che resta imbattuto e primo in classifica, vittorioso su un altro campo difficilissimo.