Vittoria importante per la Roma che contro la Cremonese conquista i tre punti necessari ad agganciare il Napoli al terzo posto in classifica, con gli azzurri sconfitti nel pomeriggio dall'Atalanta di Raffaele Palladino.
Roma, le parole di Gasperini
Gian Piero Gasperini ha parlato nel post partita ai microfoni di DAZN proprio per commentare i temi legati alla partita vinta contro la Cremonese.
Sulla partita
"Abbiamo faticato nel primo tempo, la Cremonese si chiudeva molto bene. Poi abbiamo cambiato un pochino, mettendo Cristante più vicino a Malen. Abbiamo fatto gol su angolo, ma abbiamo creato molto".
Sulle azioni da corner
"Cristante aveva fatto gol così anche a Firenze, è nel suo repertorio. Oggi era così, altre volte ci alterna. Ci mancavano i gol su calcio d'angolo, da diverso tempo non riuscivamo a realizzare e oggi ci siamo mossi molto bene. vedo che le palle inattive diventano una risorsa per tutte: eravamo un po' sotto e oggi abbiamo rimediato".
Sulle risposte importanti dei leader
"Indubbiamente, ho la fortuna di aver avuto già alcuni giocatori. Non sono 4/5 i leader, è un gruppo molto più numeroso. Hanno trascinato un po' tutti quanti e ho avuto grandi risposte da tutti. I nuovi si sono inseriti, l'ambiente era positivo già prima di me grazie a Ranieri. C'è stata nei miei confronti sempre grandissima disponibilità".
Sulla Champions
"Domenica è una partita molto importante contro la Juve, vincerla sarebbe un grosso passo in avanti. Quando sono andato in Champions con l'Atalanta, è sempre avvenuto alla fine. 12 partite sono tantissime, ci sono squadre come Atalanta e Como che arrivano da dietro. Sarà una battaglia e la vittoria di stasera è importantissima per farci arrivare alle prossime con un vantaggio certamente utile".
Roma, le parole di Gasperini su Hermoso
L'allenatore ha anche parlato in conferenza stampa, spiegando come sta Hermoso e il perchè non è stato schierato in campo dal primo minuto come era inizialmente previsto.
Su come sta Hermoso
"Hermoso nel riscaldamento ha accusato un problemino allo psoas, non se la sentiva di rischiare".