Reduce dal pareggio col Napoli, la Roma si appresta ad affrontare la Cremonese nel match valevole per la 26esima giornata di campionato.

Il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha presentato il match nella consueta conferenza stampa prepartita.

Roma, la conferenza di Gasperini 

CONDIZIONE SOULE' E ZARAGOZA - "Soulé non è in calo, ma magari è un po’ meno brillante. Però io l’ho visto bene e già domani, nelle prossime gare, lui ha sicuramente dato un contributo determinante anche in termini di continuità a questa squadra. Zaragoza, dobbiamo anche dargli un attimo di tempo: appena è arrivato l’abbiamo inserito subito, con una partita, poi un’altra presenza, poi ancora dall’inizio. Ha delle caratteristiche molto valide, che ha già fatto intravedere. Poi, sulla continuità e sull’inserimento definitivo con la squadra, valuteremo nelle prossime partite".

DYBALA - Paolo si sta applicando al massimo per cercare di essere presente, però ha ancora un fastidio che glielo impedisce. È molto concentrato nel tentativo di recuperare il prima possibile".

INFORTUNI - "E' sempre stata una variabile del calcio, gli infortuni ci sono sempre stati. Come dico spesso adesso capitano con maggiore frequenza perchè si gioca tanto, la maggior parte degli infortuni avvengono in partita, non c'è nemmeno tempo per recuperare. Per quanto riguarda noi abbiamo 14-15 giocatori che hanno retto bene, ma altri che sono stati coinvolti da infortuni lunghi, vedi Ferguson, Dovbyk, Dybala, lo stesso Bailey". 

ANCORA SOULE' - "Mati è stato fermo tutta la settimana, domani non sarà della partita. Non ha la condizione". 

CRESCITA DI VENTURINO E VAZ - Venturino e Vaz sono due giocatori giovanissimi che, appena arrivati, sono stati buttati subito in campo, un po’ per necessità e un po’, devo dire la verità, anche per capire a livello di motivazione cosa possono darci. Sono ragazzi diversi. Venturino è arrivato in prestito, ha fatto qualche partita al Genoa, ha segnato un paio di gol l’anno scorso e quest’anno ha giocato pochissimo. Copre un ruolo in cui eravamo sicuramente carenti anche numericamente, quindi secondo me è un ragazzo che nel tempo potrà darci delle soddisfazioni. Su Vaz è stato fatto un investimento molto importante, rappresenterà sicuramente un patrimonio per la Roma". 

IMPATTO DI MALEN - Ha giocato nella nazionale olandese, quindi parliamo di un giocatore importante. L’ho già detto quando lo abbiamo presentato: sono sempre stato convinto delle sue qualità e credo che il motivo principale per cui Malen ha scelto di venire a Roma sia stata la chiarezza sul ruolo, gli ho subito dentro che avrebbe giocato lì, come centravanti.  Spesso è stato utilizzato come attaccante esterno in un 4-2-3-1, finendo largo sia in Inghilterra che in nazionale. Io gli ho detto che può andarci in emergenza, ma che per me il suo ruolo è quello più centrale. Ha fatto campionati importanti, ha giocato nel Borussia e nell’Aston Villa, quindi è sempre stato considerato un giocatore di valore. Però, se devo scegliere, per me il suo ruolo è quello. Poi nel calcio tutto è possibile: in altre situazioni può ricoprire anche altri ruoli. Questa è la mia interpretazione, legata al mio modo di giocare.

INCONTRO CON TOTTI - Ma quanto casino per questa cosa. Anche se fossimo andati a cena non ci sarebbe stato assolutamente nulla di male, perché è capitato tante volte di andare a cena con diverse persone. È una situazione che è venuta fuori così, ma io non ne ho mai parlato né con la società né con Ranieri. Però per me è una grande risorsa.