Dopo il pareggio col Como nel recupero della 24esima giornata, il Milan si appresta ad affrontare il Parma nel match valevole per la 26esima giornata di campionato.
Il tecnico rossonero Massimiliano Allegri ha presentato il match nella consueta conferenza stampa prepartita.
Milan-Parma, la conferenza stampa prepartita di Allegri
"Ci sono 39 punti a disposizione e speriamo di farne il più possibile. Parlare di quello che è successo non ha più senso, il Parma sta facendo delle ottime cose, ha giocatori di buona tecnica ed è ben organizzato difensivamente, come dimostrano anche le 3 vittorie esterne e il pareggio a Napoli. Poi sono bravi anche sulle palle inattive, bisogna fare una partita ordinata e di grande rispetto.
Il campionato è ancora lungo. Noi dobbiamo fare il nostro dovere. Mi dispiace non essere in panchina domani, ma non commento e non dico altro su quello che è successo. Passiamo oltre. Ripeto: l’Inter sta viaggiando molto forte; con una media di 2 punti a partita, e secondo me ne faranno fare di più, arriveranno a più di 90. Noi per poterne fare più di 90 dobbiamo fare 12 vittorie in 13 partite. È matematica. Poi, se l’Inter cade di sotto, noi dobbiamo essere bravi a sfruttare i loro errori. Però l’Inter è la stra-favorita del campionato”.
Il rendimento di Modric
"Nessuno se lo aspettava. Ma speriamo che continui così fino a fine campionato. Non ci sono parole per descriverlo. Io mi emoziono un po’ quando parlo di lui. Quando hai davanti questi campioni, è una cosa meravigliosa, soprattutto quando giocano”.
Pulisic e Leao insieme?
“Stanno tutti bene, fortunatamente anche Pavlovic, nonostante avessimo temuto la frattura del perone. Pulisic sta meglio, Leao ha già giocato. Avere tutti a disposizione è importante, perché i cambi determinano le partite”.
Allegri su Jashari
"Sono molto contento. Nell'ultimo periodo è cresciuto molto, così come Odogu, De Winter, Athekame. La società ha lavorato bene sul mercato estivo, facendo un mix di giocatori tra Modric, Rabiot, Maignan che era già qui, Tomori stesso, con giocatori meno esperti, ma soprattutto lo dimostra il fato che quando arrivi al Milan sembra tutto facile ma c'è bisogno di un periodo di adattamento e lo stanno facendo nel migliore dei modi".
I casi arbitrali
"Finché non possono usare la prova tv per certe situazioni si andrà avanti così. Tutte le cose che succedono se si prendono come un'opportunità è una cosa importante, altrimenti se si lasciano andare rimarremo sempre gli stessi. Si sbaglia tutti, ma da lì bisogna migliorare. Per far questo bisogna prendere delle decisioni, quindi parliamo della partita che è meglio".