Nel pre-partita di Galatasaray-Juventus, il direttore generale Damien Comolli - ai microfoni di Sky Sport - ha analizzato l'impegno europeo, ma inevitabilmente un cenno a quanto accaduto sabato sera a San Siro contro l'Inter, con la contestuale decisione dell'inibizione dello stesso Comolli e di Giorgio Chiellini. 

Juventus, Comolli sul cammino europeo dei bianconeri 

"Dovremo mostrare personalità, a San Siro abbiamo avuto un'incredibile personalità. Dobbiamo fare una grande partita, Kostic mi ha detto che questo tipo di partite non si possono descrivere ma vanno solo vissute".

SCUSE DI BASTONI - "Non posso commentare, è stata una sua decisione. A noi spiace molto per Kalulu, è lui che sarà squalificato e pensiamo che sia molto ingiusto perché si è comportato bene ed è molto frustrato. I nostri pensieri sono rivolti a lui".

PAROLE DI MAROTTA - "No, non voglio rispondere a commenti fatti da dirigenti di altri club. Non vogliamo parlare del passato, ma di futuro. Giorgio è talentuoso fuori dal campo, come lo era dentro, più giovani saranno i nostri dirigenti e meglio sarà per il calcio italiano. Ho visto pochi dirigenti così talentuosi nel suo ruolo".

INIBIZIONE - "Rispetto sempre le decisioni dei giudici, aspettiamo di leggere il verdetto e poi decideremo cosa fare. La mia reazione è stata eccessiva, di questo sono dispiaciuto, ma sono qui per difendere il mio club. Abbiamo subito un'ingiustizia".