Reduce dalla vittoria sulla Fiorentina il Genoa si appresta ad affrontare la Roma nel match valevole per la settima giornata di campionato.
Il tecnico rossoblu Daniele De Rossi ha presentato il match nella consueta conferenza stampa prepartita. D seguito le sue dichiarazioni riprese da TMW.
Roma-Genoa, la conferenza stampa prepartita di De Rossi
"Abbiamo parlato di tante cose a cui aggrapparsi quando non arrivano risultati ma mancava un’iniezione di fiducia. Torni e lavori con uno spirito diverso. Il nostro lavoro lo abbiamo fatto anche quando i punti non arrivavano però è ovvio che ora si lavori un pizzico di fiducia in più. La strada davanti a noi è lunga ma abbiamo dimostrato di fare cose abbastanza buone".
Le condizioni di Amorim
"Oggi ha fatto il primo allenamento con noi ma con carichi abbastanza bassi. Domani faremo il punto anche con quei giocatori che in settimana avuto qualche acciacco. Domani capiremo bene".
La partita di Roma
"Come la partita dell'anno scorso, l'ho preparata come le altre ed ero concentrato sulla gara. Forse il fatto di aver già giocato contro la Roma può aiutarmi ad essere un po’ più freddo ma la vera differenza è che la partita scorsa di andata l'ho preparata peggio mentre la seconda un po’ meglio. Il valore della Roma è cresciuto rispetto a quella di dicembre scorso. E' una squadra incredibilmente forte e ieri ha comunque dato la dimostrazione".
Le condizioni di Havel, Meichtry e Colombo
"Stanno progredendo. Poi io non ho basi scientifiche per poter riscontrare il loro miglioramento. Ma li vedo tranquilli, corricchiano così come ho visto corricchiare Venturino. Lui, con la modifica fatta con la Fiorentina, può essere importante. Non recuperiamo nessuno a parte Amorim mentre per il Venezia speriamo di recuperare Meichtry che negli ultimi 20 minuti contro la Fiorentina ci avrebbe fatto comodo".
Il momento di Traoré
"Con Traoré mi sono anche sbilanciato dicendo che avendolo in campo in condizione ci avrebbe risolto la metà dei problemi. Fa giocare meglio chi gli sta vicino e andrà sempre migliorando. Lo stiamo valutando, non pensavamo potesse fare 90 minuti a quel ritmo, l’ho trovato molto bene e ha fatto 90 minuti bene anche a Bucarest. Può giocare un po’ più avanti e un po’ più indietro in base ai compagni di reparto e all’avversario".