Adolfo Gaich, attaccante dell’Hellas Verona in prestito dal CSKA Mosca, ha parlato nel corso di un'intervista concessa a Espn.

Intervista a Gaich

Spareggio?  “Dopo la gara di Milano abbiamo giocato lo spareggio. Una partita con le 2 tifoserie molto agguerrite, per fortuna l’abbiamo indirizzata già nel primo tempo. Nella ripresa poi siamo rimasti in 10 e loro hanno sbagliato un rigore, ma ho visto la squadra molto più tranquilla in questa partita che era la più importante dell’anno rispetto alle altre”.

Futuro? “La stagione è finita e anche il prestito. Le parti stanno trattando, ora sono a casa tranquillo con la famiglia sapendo che abbiamo fatto un grande lavoro. Da bambino guardavo sempre il campionato italiano, ho realizzato un sogno e mi sono trovato molto bene anche con la gente che mi ha dimostrato sempre molto affetto. Spero di poter continuare in Serie A, anche se il mio sogno è sempre stato quello di giocare in Premier League. Sia io che il mio agente vogliamo continuare in Italia, in un campionato importante come la Serie A e con la Premier che resta il sogno più grande”.

Gol al Sassuolo? “È stato un gol importantissimo, per la mia carriera e per la gente di Verona: un gol da 3 punti a pochi minuti dalla fine nel giorno dei 120 anni, la gente era impazzita. È stato uno dei gol più importanti della mia carriera”.

Ritorno in Argentina? “Non escludo di tornare un giorno. Le chiamate vere le ho ricevute dall’Independiente, che ho parlato con il direttore sportivo 2 mercati fa. E con il San Lorenzo ho parlato anche con Pedro Troglio a suo tempo. Sono cose che gestisce il mio agente”.