Smaltita la delusione per la sconfitta di Roma il Cagliari va a caccia di punti importanti per la salvezza nello scontro diretto con il Lecce in programma domani sera.
Il tecnico rossoblu Fabio Pisacane ha presentato la sfida nella consueta conferenza stampa della vigilia.
Cagliari-Lecce, la conferenza stampa prepartita di Pisacane
"Francamente penso che la partita di Roma ci abbia dato degli spunti semplici: ho detto a caldo e anche dopo che la squadra ha sbagliato tantissimo nell’ultimo passaggio. Non voglio dire che abbiamo subito l’atmosfera e la voglia di punti della Roma, ma è normale che qualcosa ci è mancato. Per questo ogni settimana alleniamo la compattezza e la lucidità di scelta nell’avere la palla tra i piedi. Per cui penso che la squadra stia andando oltre quello che realmente ha dentro proprio perché quando ci vengono tolti 6 o 7 potenziali titolari alla lunga questo qualcosa toglie, ma siamo qui per trovare le soluzioni e non piangerci addosso”.
Gli infortunati
“Abbiamo un po’ di assenze, chi manca è importante ma è ancora più importante chi c’è. La forza del Cagliari è nel gruppo, ai vari Belotti, Borrelli, Felici, Deiola e Folorunsho si aggiungono Gaetano e Zé Pedro, che ha avuto un fastidio al polpaccio. Non dico che ce lo aspettassimo, ma è normale che sono due calciatori che nella prima parte di stagione hanno avuto poco minutaggio per situazioni extra-campo e nell’ultimo periodo hanno tirato la carretta. Sono quei giocatori che avevano qualche spia accesa, ma non pensavamo che si sarebbero fermati in questo momento. Dispiace, ma la forza è nel gruppo e sarà l’opportunità per chi aspetta di dare il proprio contributo”.
Mazzitelli al posto di Gaetano?
“Sicuramente Mazzitelli per caratteristiche mi dà più soluzioni, ma è un altro di quelli che in questo periodo sta spingendo tantissimo: magari l’infortunio di Gaetano mi dà la possibilità di cambiare struttura di gioco. Vedremo cosa dirà la rifinitura di domani”.
Le condizioni di Mina
“Mina si è allenato benissimo, sta bene: avevamo bisogno di gestirlo, ma il riposo è allenante. Domani sarà della partita, la sua leadership è importante per noi: lo stiamo supportando per regalargli un finale da protagonista qui e fargli vivere un mondiale altrettanto da protagonista”.
Pisacane su Dossena
"Gli ho fatto i complimenti perché dopo undici mesi senza mezza partita e avendo passato una situazione simile alla sua da calciatore sapevo che non fosse facile. Non era banale che abbia tenuto il campo e sia uscito alla distanza: sono proprio le distanze nella sua situazione a poter creare problemi. L’assenza non giustifica errori o meriti, perché penso che anche allenato in uno stadio simile e contro un avversario come Malen poteva comunque fare delle letture errate.
Chi gioca sbaglia, chi non gioca non sbaglierà mai. Ma a me premeva dargli un grandissimo bentornato, lo conosciamo e sapevamo che aveva bisogno di mettrere benzina nelle gambe, ma sulle letture non incide il minutaggio alto o basso che gli permetterà di fare prestazioni top senza fare errori”.