L'ennesimo stop fisico per Zlatan Ibrahimovic riapre il quesito: la sua carriera è ai titoli di coda? Il discorso è rimandato alla fine di questa stagione quando lo svedese e il Milan dovranno decidere se rinnovare il contratto per un altro anno o dire basta. Il ruolino di marcia della seconda parte di campionato non è incoraggiante: nelle ultime 9, Ibra ha giocato solo 4 brevissimi spezzoni finali, prima di fermarsi di nuovo.

Futuro Ibra, le parole di Toni alla Gazzetta

«E’ la mia opinione personale. Mi auguro intanto che dopo una storia come quella tra lui e il Milan, sia Zlatan a prendere la decisione finale. E’ stato ed è un grande campione e merita di poter scegliere cosa fare. Ma proprio per quello che è stato e che ha rappresentato, chiudere da protagonista sarebbe forse la cosa migliore per lui. Se non può più esserlo, meglio fermarsi. Se puoi giocare al massimo, giochi, se no basta. Sarebbe brutto vedere un campione come Ibrahimovic giocare poco o quando lo fa non rispettare le attese. Uno come lui deve chiudere al top, al livello in cui è rimasto per tutta la sua storia».

Luca Toni, campione del mondo con l'Italia nel 2006 (Getty Images)