Reduce dalla sconfitta col Milan il Lecce si appresta ad affrontare il Bologna nel match valevole per la sesta giornata di campionato.

Il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco ha presentato la sfida nella consueta conferenza stampa prepartita. Di seguito le sue dichiarazioni riprese da TMW.

Lecce-Bologna, la conferenza stampa prepartita di Di Francesco

"Stulic non sarà sicuramente convocato, si è riacutizzato un problemino muscolare. Esteban ha avuto qualche problemino. Abbiamo Geubbels che viene da una lunga sosta, ma abbiamo anche l'alternativa Monteiro in quel ruolo, che ha già giocato in quella posizione. Mi auguro di recuperare Esteban e Geubbels, valuteremo domani. Non saranno convocati Scott e Berisha.

Lavorando, ma è un problema di tutti. Ho migliorato la condizione di alcuni giocatori, abbiamo svolto allenamenti con grande intensità. La squadra sta approcciando al meglio questa gara. Abbiamo fatto una preparazione non per partire forte, ma per avere continuità. Dobbiamo impattare al meglio la partita".

Di Francesco sul Bologna

"Hanno avuto un vantaggio nella sosta, Palladino ha potuto trasmettere le sue idee tattiche, su un sistema di gioco fastidioso da affrontare se fatto bene. Loro hanno calciatori di grande tecnica, penso a Bernardeschi e Orsolini, che possono innescare gli attaccanti e creare superiorità numerica sugli esterni. Hanno un centrocampo tecnico e fisico, sono una squadra da prendere con le molle. Non aspettiamoci un Bologna in difficoltà, ma una squadra che può venire per cercare risultato pieno".

Di Francesco su Fatah e Kaba

"Domani in tanti potrebbero avere spazio. Ogni partita ha una storia a sé, l'allenatore deve valutare gli interpreti migliori. Per noi la sosta è stata importante per mettere lavoro nelle gambe di giocatori che si erano allenati meno. Cresce la condizione dello stesso Esteban e di altri giocatori, anche la consapevolezza di stare in un determinato tipo di gioco. Ilici è un altro giocatore che aveva poca condizione".

Il momento di Coulibaly

"È un calciatore di esperienza, per noi un giocatore molto importante, che deve mantenere continuità di rendimento e di lavoro. Anche chi si sente titolare deve correre più di chi non sta giocando".

La situazione di Monteiro

"Deve ancora integrarsi al meglio in questo contesto e in questo campionato, sta lavorando tanto. Spesso tende a venire dentro il campo per prendere la palla, sta lavorando sui tempi di gioco. Ha fisicità e gamba importante, va a 36 all'ora in allenamento. Devo fare del mio meglio per metterlo nelle condizioni di esprimersi al meglio"