Reduce dalla sconfitta con la Lazio il Venezia si appresta ad affrontare l'Atalanta nel match valevole per la sesta giornata di campionato.
Il tecnico arancioneroverde Giovanni Stroppa ha presentato la sfida nella consueta conferenza stampa prepartita. Di seguito le sue dichiarazioni riprese da TMW.
Atalanta-Venezia, la conferenza stampa prepartita di Stroppa
"Ci sono state delle fasi, con il recupero di giocatori che avevamo fuori. Abbiamo recuperato parecchi giocatori e questa è una bellissima notizia. Questo ci ha permesso di lavorare veramente bene nell'ultima settimana. Sul lavoro fatto: abbiamo consolidato e migliorato quello che stavamo già facendo. Come avete visto nella prima amichevole c'era qualche assente, ma l'abbiamo fatta molto bene. Nella seconda amichevole c'erano 9 primavera, con 7 ragazzi che hanno giocato, con tanti di quelli che non hanno giocato molto che hanno avuto spazio. Una opportunità per me e per lo staff per vedere gente da inserire o da considerare. Sulla sosta lunga: benissimo, mentalità migliorata, ci sono tanti aspetti positivi.
Giocheremo con la nostra idea, con la nostra identità. Mi sembra che l'identità non sia mai mancata, anzi. Anche nella sfida con la Lazio la squadra ha mostrato una notevole crescita, è chiaro che bisogna limare degli errori. Errori nel non prendere dei gol e nella capacità di farli. Dico cose scontate, ma si lavora per migliorare i numeri, che sono fondamentali. Per le prestazioni sono soddisfatto, l'insoddisfazione da parte mia e dei calciatori c'è per la classifica che non rispecchia quello che la squadra meriterebbe. Sarri è un maestro, ha già dato alla squadra che ha sì dei dei punti in più, ma che qualche difficoltà l'ha mostrata per quelli che potevano essere gli obiettivi di squadra. Ha cambiato l'allenatore, la fisionomia e per me guardando i risultati dico che la classifica non rispecchia affatto le prestazioni di valore e di livello che ha mostrato l'Atalanta. In mezzo al campo e non solo ci sono giocatori da squadra importante. Per affrontarli dovremo farlo ancora di più da squadra".
I recuperi dall'infermeria
"Basic, Schingtienne e Dagasso sono dentro. Di chi c'era da gestire, non solo per gli infortuni, abbiamo fatto recuperato da qualche acciacco superficiale come Sohm. Non vorrei dimenticare qualcuno, lo vedrete dai convocati ma chi era fuori da qualche settimana è recuperato".
Le voci sull'esonero
"Io ho letto sui giornali, da parte della società credo che non sia mai mancata la fiducia. Sento la fiducia tutti i giorni, nel quotidiano. Da parte della squadra, dei ragazzi, da parte della società, da parte chiaramente di Antonelli. Al di là della decisione che hanno preso o che potevano prendere, la fiducia che sento qua è impagabile. Anche per strada, con i tifosi, il rapporto che si è creato qua è unico. Mi tengo questo. Vado avanti per la mia strada, la fiducia me la dà la squadra ogni giorno. Nel momento in cui vedo miglioramenti sotto l'aspetto dell'atteggiamento, del carattere. Anche a livello tecnico stiamo migliorando tanto, è quello che mi ripaga del lavoro fatto quotidianamente".
Le condizioni di Bella-Kotchap
"Ci vuole ancora un po' di tempo. Così come per Busio, gli altri bene o male stanno rientrando tutti. Per quanto riguarda Bella-Kotchap all'interno della squadra sì, la formazione me la fa fare la condizione di forma dei ragazzi, al di là delle scelte tecniche. Quando avrà recuperato la miglior forma sarà preso in considerazione come del resto tutti".