Reduce dalla sconfitta di Napoli, il Milan si appresta ad affrontare l'Udinese nel match valevole per la 32esima giornata di Serie A.
Il tecnico dei rossoneri Massimiliano Allegri ha presentato il match nella consueta conferenza stampa prepartita.
Milan-Udinese, la conferenza stampa prepartita di Allegri
"I tifosi possono essere un fattore. A Napoli non abbiamo sfruttato alcune situazioni favorevoli, credo che debba regnare l'equilibrio ora. Ci mancano pochi punti per raggiungere il nostro obiettivo, ci sono dei dati oggettivi che ci indicano alcune difficoltà, soprattutto il fatto che dal Parma in poi non abbiamo segnato in tre partite. Può capitare in una stagione un periodo di flessione, stiamo lavorando per migliorare.
È normale che dopo aver perso Napoli e dopo aver perso il secondo posto, i primi due giorni sono stati difficili. Poi la squadra ha lavorato. Forse non siamo stati troppo bravi per non essere più vicini all'Inter, ma questo ci deve dire che dobbiamo lavorare ogni giorno per migliorare, senza perdere di vista l'obiettivo che è la Champions".
Il digiuno degli attaccanti
"Capita. Sono sicuro che faranno i gol per portarci in Champions".
L'ipotesi 4-3-3
"Se si parla di questi cambiamenti, forse ci saranno. Ma Saelemaekers come viene considerato? Esterno, ala o terzino? L'unica vera differenza è se gioca Athekame al posto di Tomori, visto che lui è più un terzino di spinta. Non dipende tutto dai moduli, altrimenti sarebbe troppo facile. Bisogna mettere in conto il fatto che a Napoli si può perdere. A fine stagione, con equilibrio e senza farsi prendere dagli allarmismi, si analizzerà ciò che è andato bene e cosa non ha funzionato o poteva andare meglio.
Pulisic e Leao hanno avuto vari infortuni e non hanno sempre trovato la condizione, però hanno trovato anche dei gol importanti. Gimenez sta rientrando ora, Fullkrug sta facendo prestazioni in crescendo. Credo che ci sia un buon ambiente, anche nelle difficoltà. Bisogna arrivare all'obiettivo, che si giochi con una, due, otto punte. L'importante è essere propositivi. Poi ci sono momenti in cui non si riesce a far gol, altri in cui si perde l'attimo. Ma credo che la qualità dei nostri attaccanti sia alta. Domani è una partita complicata, difficile: l'Udinese ti riparte addosso, copre campo. Ci vorrà una partita ordinata, di buona tecnica, giochiamo alle 18 con una temperatura totalmente cambiata rispetto a 20 giorni fa.
Credo in una sola cosa: lavorare e migliorare, non perdendo l'equilibrio e la forza di una squadra. Siamo partiti cambiando tantissimi giocatori, si sono messi a disposizione, però è difficile dire cosa sia successo e per quale motivo. Alla fine, quello che conta è il risultato. Cosa conta? Il risultato. Tu puoi fare le cose più belle del mondo, ma se non vinci le partite... Le puoi vincere bene o male, ma è quello che sposta l'opinione".
L'infermeria
"Sono tutti a disposizione i ragazzi, compreso Gabbia: verrà con noi, ma non è ancora al 100%. Ho tutti a disposizione e ci sarà la possibilità di fare qualche cambio per avere energie mentali fresche dentro".
Allegri prossimo CT?
"Prima dovranno decidere chi è il presidente".
Il momento di Saelemaekers
"È cresciuto molto come giocatore e come ragazzo. Ha ancora ogni tanto queste reazioni in cui va fuori dal suo ritmo e, quando va fuori dal ritmo, sbaglia tecnicamente".