Reduce dalla sconfitta con la Roma, il Lecce si appresta ad affrontare il Parma nello scontro salvezza valevole per la 20esima giornata di campionato.
Il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco ha presentato il match nella consueta conferenza stampa della vigilia.
Lecce-Parma, la conferenza stampa prepartita di Di Francesco
"Siamo stati meno brillanti rispetto ad altre occasioni contro la Roma, potevamo essere più lucidi nelle scelte. Eravamo meno brillanti e coraggiosi, può accadere e può essere anche fisiologico. Tanti giocatori hanno fatto una partita dietro l'altra, qualcuno ha pagato la trasferta di Torino, specialmente chi è poco abituato a fare più partite in una settimana. Siamo cresciuti in tante cose ma in certe occasioni potevamo fare meglio.
Ci sono ruoli in cui non ho tantissime opzioni, davanti invece qualche soluzione in più ci sarà. Sugli esterni giocheranno o Pierotti o N'Dri da una parte e dall'altra Sottil o Banda. Sicuramente non giocheranno insieme Sottil e Banda come contro la Roma. Dobbiamo valutare Camarda che ha avuto qualche problema. Anche Veiga è da valutare. Coulibaly dovrebbe tornare in serata, vedremo se riusciremo a portarlo anche solo in panchina".
I nuovi acquisti
"Fofana è un giocatore fisico, di struttura, va valutato perché dovrà fare un percorso di adattamento a questo campionato. Gandelman l'ho visionato di più, gli stavamo dietro da tempo. Ha caratteristiche di incursore, bravo ad attaccare l'area di rigore. Dovrà chiaramente migliorare la fase difensiva, lavoreremo in questa direzione. Domani partirà dalla panchina e potrebbe essere utilizzato, l'ho visto pronto. Gandelman porta quell'entusiasmo che stimola anche gli altri giocatori. Lo stesso allenatore è stimolato a dare nuove indicazioni. E' un giocatore più offensivo che difensivo, per quello nel 4-2-3-1 agirà da trequartista, nel 4-3-3 potrà fare la mezzala.
Ndaba è più adatto a giocare a sinistra, come Gallo. Gli adattamenti non mi fanno impazzire. Se Veiga dovesse darmi feedback positivi partirà dall'inizio. Prima della Juventus non si era mai allenato con la squadra, abbiamo cercato di tutelarlo. Sulla destra ho provato Kouassi, Perez e Siebert. Quando fai giocare un centrale diventa più una rotazione a tre che a due. Capita spesso che da terzini si diventa centrali nell'andare a difendere".
Gli infortunati
"Sono tutti ancora fuori, non pronti. Berisha credo che dopo le due trasferte milanesi sarà da valutare un suo rientro. Per Fruchtl e Morente valuteremo giorno dopo giorno. Jean ha avuto un lieve affaticamento, precauzionalmente non sarà dei convocati".