Pienamente recuperato dopo i problemi fisici che lo hanno costretto a saltare gli impegni con la Nazionale, Donyell Malen è pronto al ritorno in campo con la maglia della Roma. L'attaccante olandese - intervistato dal Corriere dello Sport - ha parlato del suo impatto alla Roma e dell'imminente sfida col Como.

Roma, le parole di Malen

"Non ho mai segnato così tanto. E fin dalle prime giornate. Cosa è cambiato? Penso un po’ tutto. Ho giocato molto e ovunque, ma oggi credo di essere nel posto giusto con le persone giuste. L’allenatore e i compagni mi danno tanta fiducia, tutte queste cose insieme mi portano a essere quello che sognavo. Volevo giocare, far parte di una squadra dove poter scendere in campo ogni fine settimana e risultare importante. In quella fase non sentivo di esserlo, penso di aver fatto la scelta migliore. Il momento più importante in giallorosso? La prima partita. Cominciare molto bene, segnando una tripletta, è stato fondamentale. Come squadra eravamo forti e connessi, la sensazione che ho provato è stata subito molto buona. Da momenti come questo possiamo partire per costruire e fare qualcosa di speciale".

L'infortunio durante la sosta

"Ero infortunato e mi è dispiaciuto non andare in nazionale".

La posizione in campo

"Al centro è la posizione in cui mi sento meglio, more comfortable".

Le differenze tra Italia e Inghilterra

 "In Inghilterra molta pioggia e molto freddo. Qui in estate devi rallentare il gioco, non puoi sempre andare avanti e indietro con quaranta gradi... In Premier c’è una filosofia differente, non trovi mai dei blocchi difensivi come quelli italiani".