Archiviata la lunga sosta di campionato il Parma si appresta a far visita all'Inter nel match valevole per la sesta giornata di campionato.
Il neo tecnico dei ducali Alberto Gilardino ha presentato il match nella consueta conferenza stampa della vigilia. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da TMW.
Inter-Parma, la conferenza stampa prepartita di Gilardino
"Sono soddisfatto dell'atteggiamento dei ragazzi, per quello che mettono in campo quotidianamente. Sarà un punto fondamentale per domani. È la prima volta di una sosta così lunga, quindi l'approccio mentale che dovremo avere sarà determinante. I nazionali sono rientrati e ci sono stati alcuni che sono tornati prima, le condizioni sono buone, farò valutazioni tra oggi e domani. Sono carico e positivo, ci sarà emozione prima della gara, ma al fischio d'inizio ci sarà determinazione.
Incontriamo una delle squadra più forti, lo sappiamo. Sono veramente curioso di vedere come approccerà la squadra. C'è la volontà di affrontare la gara con le nostre caratteristiche, quello deve essere il pensiero comune, a partire dai ragazzi. Sarà fondamentale l'aspetto mentale, dove i duelli saranno importanti, saranno fondamentali le distanze che sapremo mantenere e quando avremo la possibilità dovremo creare i presupposti per poter impensierire l'Inter.
Ho grande flessibilità nelle caratteristiche dei giocatori che abbiamo. Ho grande flessibilità nel poter partire in un modo e cambiare nel corso della partita. Posso caratterizzare i giocatori nella nostra organizzazione di gioco. Ho trovato disponibilità ed entusiasmo, una squadra vogliosa di imparare.
Ho cercato di trasmettere l'input determinante dell'identità. Con grande ferocia, umiltà e sacrificio. Se abbiamo questo tipo di attitudine abbiamo le qualità per poter fare bene in campo. Questo credo sia importante".
Gilardino su Romero
"Romero è molto disponibile, ha grande voglia di migliorare. È arrivato da pochissimo in un campionato diverso anche per cultura, ha avuto un impatto importante ma bisogna dargli modo e tempo per potersi inserire".
Le condizioni e il ruolo di Bernabé
"I giocatori di qualità possono coesistere, è naturale. Bernabé e Lontani hanno quel tipo di qualità. Bernabé si sta allenando con la squadra ma faremo valutazioni per dargli un po' di minutaggio ma senza rischiare nulla. Bernabé può giocare in tutti i ruoli perché è talentuoso. Lontani può diventare un grande interno di centrocampo che poi va a lavorare sotto le punte. Quando si hanno questo tipo di giocatori deve essere bravo l'allenatore per farli esprimere al massimo".
Le scelte in difesa
"Ndiaye ha avuto un contrasto di gioco e lo valuteremo oggi, ci auguriamo di poterlo recuperare. Drobnic si è allenato regolarmente, prima con un tutore e ora senza. Delprato sta bene, si è allenato in gruppo. Anche i nazionali stanno bene, le valutazioni saranno fatte per valutare le condizioni dei ragazzi".