Dopo il successo sul Lecce in campionato e il pari con l'Inter in Coppa Italia il Como si appresta ad affrontare il Cagliari nel match valevole per la 28esima giornata di Serie A.
Il tecnico dei lariani Cesc Fabregas ha presentato il match nella consueta conferenza stampa prepartita.
Cagliari-Como, la conferenza stampa prepartita di Fabregas
"Non parlo più dell'ultima partita, è già passata. Ora si mette da parte, aspettiamo quando arriva il momento. Per il Cagliari partita molto importante per noi. Noi siamo in crescita, vogliamo continuare così, con il Cagliari ultima partita di un percorso dove non ci si aspettava di giocare una partita ogni 4 giorni per 63 giorni.
Non ce l'aspettavamo quando abbiamo preparato la squadra. Nove vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte, quella che abbiamo meritato di perdere contro la Fiorentina. Per il resto con il Cagliari mi aspetto una partita molto simile all'andata. Io conosco molto bene Pisacane, sta facendo un grandissimo lavoro al Cagliari. Speriamo di giocare con le nostre carte, proviamo a portare a casa tre punti.
Vogliamo preparare e vincere la partita con il calendario che ci han dato. Vogliamo trovare sempre la soluzione, io mi fido di tutti: possono giocare tutti o entrare. Poi magari c'è chi è più pronto, con le caratteristiche giuste. Abbiamo dimostrato ciò con le nostre capacità, son convinto che possiamo farlo ancora sabato.
C'è chi recupera meglio di altri. Io devo provare chi è preparato, chi no. C'è chi ha fatto 3 partite e tutte bene invece. Io mi devo fidare dei giocatori, loro si devono prendere la responsabilità di darmi quanto serve. Poi c'è la partita, ognuna presenta un contesto diverso. Siamo in un momento della stagione dove siamo tutti stanchi, hai giocato 8 mesi e poi ci giocheremo la Coppa andando a Milano. Dobbiamo goderci il momento, ma è il momento di pedalare".
Le condizioni dei giocatori
"Kempf sta bene, si è allenato oggi. Non si è allenato martedì. Però tutti bene. Io sono contentissimo anche se ho 20 giocatori, ma numero perfetto per preparare le partite. Creiamo fondamenti e principi comunque, siamo in una seconda parte dove si può iniziare a vedere fin dove possiamo spingerci. Ma possiamo scoprire chi siamo, andiamo a vincere e spingere fino alla fine. Dobbiamo trovare sempre soluzioni, chi è più preparato in questo momento per vincere sarà sempre la mia prima scelta".
Fabregas su Douvikas
"Mi piace molto, è vero che c'è una crescita. Ovunque è stato, ha fatto gol. Ci sono cose di postura e attaccare la profondità nelle quali può migliorare per diventare top. Ma ti fa gol dal niente, lotta ed è sempre là. Può migliorare il suo movimento, ma con il palleggio giusto si è sempre presentato davanti al portiere. Non siamo ancora al top come squadra, nel passaggio finale, però. C'è una giocata di Nico Paz su Acerbi, aveva solo 5 secondi per proporre una palla e mandare solo davanti al portiere il compagno. Il gioco del calcio è quante più migliori decisioni prendi. Non solo quando hai la palla ma anche senza. Così sarai il miglior giocatore. Quante più decisioni migliori prende, meglio è".