Tra le 3 gare di domani, sabato 4 aprile, c'è Lazio-Parma, in programma alle 20:45. Nella consueta conferenza stampa pre-partita, mister Carlos Cuesta introduce i temi principali, accennando anche alla sconfitta dell'andata, nonostante la doppia superiorità numerica. 

Parma, la conferenza pre-partita di Cuesta 

"Sappiamo di aver avuto una prestazione brutta che non ci è piaciuta e ha fatto male. Ma il passato non si può cambiare. Vogliamo ripartire con forza e fare tutto per migliorare il presente. Abbiamo lavorato per tornare sui punti di forza, pensando anche a come fare punti domani, una partita difficilissima".

SULLA LAZIO - "Hanno un'identità di gioco chiara, noi dobbiamo ritrovare le nostre certezze, puntando su ciò che sappiamo fare: compattezza di squadra e gestire bene la palla, fare la partita il meglio possibile per ciò che ci può avvicinare a far punti".

IL PUNTO SUI NAZIONALI "Secondo me è stato un periodo positivo per loro. Hanno avuto la possibilità di avere minutaggio e presenze di livello: le prestazioni sono state positive. Suzuki ha fatto buone partite, Britschgi ha avuto un impatto positivo e lo stesso vale per Circati. Arrivano con minutaggio e con alcuni viaggi pesanti, ma sono qua con lo stesso obiettivo: ripartire forte e fare tutto per fare una grande prestazione domani".

RISULTATI IN CALO  - "Ci siamo tutti presi delle responsabilità. Allo stesso modo sappiamo che non è stata mancanza di attenzione o volontà: è al massimo sempre. Adesso dobbiamo mettere soluzioni giuste a livello di gioco e portare le partite dove ci interessa, prendendo tutto con coraggio e responsabilità, con l'idea chiara di chi vogliamo essere".

QUALITA' IN MEZZO AL CAMPO  - "È parte del problema. Nel nostro processo offensivo abbiamo bisogno di tanti passaggi per arrivare nella metà campo avversaria. Spesso difendiamo in blocco basso e devi gestire la palla in maniera diversa. Dobbiamo essere bravi in questo. Sappiamo che dobbiamo lavorare meglio nella costruzione dal basso e sono cose che sappiamo a livello collettivo: stiamo lavorando per quello, per aumentare la qualità di palloni che arrivano ai nostri attaccanti".

RISULTATO DELL'ITALIA - "Per me l'Italia è piena di talento, a tutti i livelli. Lo dice anche il resto del movimento sportivo, come il tennis e la Formula 1 o i giochi olimpici invernali. Il livello dell'Italia è sempre alto, il talento c'è e adesso penso che quel talento si esprimerà nel modo giusto quando lo sviluppo sarà fatto in una maniera chiara".