Schierabilità alta

PERIN: finalmente l'occasione di un +1 contro la Spal, ci proverà con buone chance di riuscirci.

CRAGNO: sussulto Lecce contro la Lazio, possibile che sia stato isolato? Il Cagliari in casa subisce poco.

MUSSO: difesa solida, vero segreto del traguardo salvezza quasi raggiunto. La Sampdoria davanti non rende come vorrebbe.

Schierabilità medio-alta

STRAKOSHA: il Sassuolo gioca bene e segna tanto, ma la Lazio non vorrà più sbagliare dopo Lecce.

PAU LOPEZ: buona scelta, ma non la migliore. Qualche rischio anche a Brescia c'è.

DRAGOWSKI: bene soprattutto in casa, nelle ultime uscite ha limitato i danni. Punta a ripetersi col Verona.

SEPE: dopo settimane di sofferenza, il derby può risollevarlo.

MERET/OSPINA: un malus può arrivare, ma tendenzialmente con Gattuso il Napoli ha sistemato alla grande la difesa. Il Milan è avvisato.

DONNARUMMA: bene il Milan difensivamente, negli ultimi 10 giorni ha subito poco e ottenuto grandi risultati. Specie contro le big.

HANDANOVIC: in suo aiuto c'è il calendario, il Torino a parte il Brescia non ha segnato molto nella ripresa. Ciò che serve in questo momento all'Inter.

 

Schierabilità medio-bassa

CONSIGLI: Immobile ha tanta fame, Caicedo vuole continuità. I pericoli sono tanti.

JORONEN: il Brescia è vivo, ma i gol presi non mancano. E la Roma ha tante bocche di fuoco.

SZCZESNY: l'Atalanta è sempre l'Atalanta, meglio evitare stavolta (specie dopo i 4 di San Siro).

GOLLINI: discorso identico rispetto a Szczesny, la Juventus con Dybala gira a meraviglia.

LETICA: Spal demotivata e presa a pallonate. Il Genoa non è inarrestabile davanti, ma l'ago della bilancia è segnato.

GABRIEL: tante ottime parate contro la Lazio, il malus però è sempre dietro l'angolo.

SILVESTRI: spesso non ha colpe, ma il dato sui gol presi dalla ripresa non è confortante.

SKORUPSKI: troppo incostante questo Bologna, non ci si può fidare contro un Parma che il gol lo garantisce sempre.

AUDERO: l'Udinese ha cambiato marcia, in primis Lasagna e De Paul ma anche Okaka è tornato. Giriamo al largo.

Schierabilità bassa

SIRIGU: il clean sheet ormai è un vecchio ricordo, anzi. A Milano contro un'Inter ferita, un Lautaro a secco da tempo e un Lukaku non in gol a Verona, il mal di testa è preventivato.

Perin (Getty)