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Italia Femminile, l'applauso di Mattarella: "Il Mondiale lo avete già vinto". Bertolini: "La Nazione con noi, ma c'è bisogno di mezzi"

Una delegazione delle azzurre ricevuta dal Presidente della Repubblica assieme a Malagò


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Il sogno delle ragazze azzurre del ct Milena Bertolini si è fermato ai quarti di finale, ma il Mondiale dell’Italia ha probabilmente segnato una svolta nella percezione del fenomeno del calcio femminile nel nostro Paese. Ne è certo anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha incontrato in Quirinale una delegazione delle azzurre, reduci dalla spedizione in Francia: “È irrazionale e del tutto inaccettabile che non abbiate gli stessi diritti degli uomini. L'attenzione che avete suscitato, come la cessazione di ogni disparità, non sono più revocabili”, ha affermato Mattarella "Siete state un esempio di gioco e correttezza per tutti, le vostre imprese convinceranno tantissime bambine a scegliere il calcio. Non sappiamo ancora chi vincerà, ma voi il Mondiale lo avete già vinto”.

Importanti anche le parole della ct Bertolini: ”È un onore essere di nuovo qui, nella casa degli italiani. Abbiamo fatto innamorare l'Italia e, forse, anche il Presidente della Repubblica. Non abbiamo vinto il Mondiale, ma il nostro Mondiale sì. Abbiamo aspettato con tenacia e determinazione questo momento, ora chiediamo diritti e uguaglianza, e affidiamo a le nostre aspirazioni innanzitutto a lei, affinché elimini le diseguaglianze che ancora esistono. Mai avremmo pensato di vivere un Mondiale così. E non sapevamo che gli italiani erano pronti ad abbracciarci, trasformando questa avventura nel Mondiale di tutti. Abbiamo sentito l'affetto dei tifosi, ci hanno fatto volare sulle ali dell'entusiasmo. E abbiamo capito strada facendo che forse gli italiani avevano bisogno di noi, della nostra storia, del nostro esempio. Ora un'intera Nazione sogna con noi. Abbiamo bisogno dei mezzi, io porto il 3 sulla maglia, e come recita l'articolo 3 della Costituzione, lo Stato deve impegnarsi a rimuovere ogni ostacolo che ci divida dall'ottenere gli stessi diritti e le stesse opportunità".

A parlare in Quirinale anche il presidente del Coni Malagò: ”Questa è la squadra olimpica, noi speriamo di poter interpretare il regolamento e giocarci ancora il pass per Tokyo. Già da qualche anno le donne sono le protagoniste dello sport italiano, siamo tutti orgogliosi di queste ragazze, le nostre Goggia, Fontana, Moioli e Confortola sono state fantastiche anche nella promozione della candidatura di Milano-Cortina. Il Mondiale? Mi sono divertito molto, è stata una grande avventura, e oggi il Presidente Mattarella rende a questa squadra il giusto merito".

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