La partita che potrebbe consacrare definitivamente il talento di Patrik Schick: è così che potrebbe essere ricordata Scozia - Repubblica Ceca, decisa prima da uno stacco imperioso, poi da una magia destinata a restare nella storia degli Europei e, probabilmente, di questo sport. 

Non che la Scozia non ci abbia provato, anzi: gli scozzesi sono stati fedeli alla tradizione che li vede quadrati e mai domi. Le occasioni non sono mancate, un po' di precisione in più non avrebbe guastato. Certo è che la sconfitta pesa: in un girone con Inghilterra e Croazia, portare punti alla causa sarà certamente complicato. 

Riviviamo insieme la cronaca di Scozia - Repubblica Ceca. Troverete anche qui anche i voti per il fantacalcio. 

Scozia - Repubblica Ceca, cronaca del primo tempo 

Quello che sorprende di Hampden Park, sin dalle battute iniziali, è la grande atmosfera che si respira: ogni pallone toccato dagli scozzesi è una festa sugli spalti, anche se meno, per la verità, in campo. Dove Scozia e Repubblica Ceca sono nazionali consapevoli di giocarsi molto: il primo, vero squillo arriva al 15', quando Schick conclude su cross basso a rimorchio di Jankto; il tentativo del centravanti è preciso, la risposta di Marshall, che con il polso manda in calcio d'angolo, manda in estasi il pubblico pagante. 

Pochi minuti dopo la risposta della Scozia: cross basso dalla sinistra, Dykes anticipa tutti in area ma la giocata finisce di poco a lato. L'occasione più ghiotta per i scozzesi arriva alla mezz'ora: la difesa della Repubblica Ceca è mal posizionata, sulla sinistra si apre una voragine che il capitano Robertson contribuisce a solcare a suon di falcate: il suo tentativo, nonostante la discreta libertà, è però un tantino scolastico: Vaclik alza sulla traversa. Sul calcio d'angolo materiale anche per la moviola: il braccio di Masopust è però attaccatissimo al corpo. 

Ma è a sinistra che la Repubblica Ceca soffre: pochi minuti dopo, sempre Robertson si muove bene e mette al centro, la difesa respinge.

Fasi di studio tra le due squadre, ma quando il primo tempo volge al termine i calci piazzati trovano il modo di ribadire la propria importanza nelle partite più tattiche: calcio d'angolo di Jankto, la palla finisce sul lato opposto e, dopo una breve combinazione, a Coufal; il cross al centro del giocatore ceco è un assist al bacio per Schick, che svetta più in alto di tutti, sovrasta Hanley da grande centravanti e spedisce in porta. 

Aveva iniziato meglio la Scozia, ma è la Repubblica Ceca a essere avanti dopo i primi 45 minuti. 

Scozia - Repubblica Ceca, cronaca del secondo tempo 

Il secondo tempo inizia con un cambio di Steve Clarke: fuori Christie, dentro Adams. La mossa sortisce l'effetto sperato, quantomeno dal punto di vista emotivo e della foga agonistica: cross del solito Robertson, anticipo di Vaclik ma palla che rimane ancora in area di rigore della Repubblica Ceca. Il tentativo dal limite è una mezza scucchiaiata di Hendry, palla sulla traversa. Straordinari per Vaclik, qualche secondo dopo, su tentativo di anticipo maldestro dei suoi: la torsione all'indietro del portiere conserva il risultato. La Scozia c'è.

Ma la Repubblica Ceca e il talento di Schick pure. Assedio scozzese, un tentativo dalla trequarti si infrange sulla muraglia avversaria. La palla schizza all'indietro, la squadra di Clarke è presa in controtempo, compreso Marshall: Schick lo vede fuori dai pali con la coda dell'occhio, e non appena la palla lo raggiunge, qualche metro dopo la linea di centrocampo, disegna una traiettoria destinata ad entrare nell'Olimpo della storia degli Europei. Scozia sotto di due gol. 

La Scozia prova a reagire: dopo qualche minuto di disorientamento, Armostrong prova la conclusione; la deviazione rende insidioso il tentativo, ma la palla finisce sopra la traversa. L'occasione migliore arriva però dopo l'ora di gioco: cross in mezzo, Celustka manca clamorosamente il pallone che arriva a Dykes; il tentativo a tu per tu viene respinto da Vaclik, dopo Schick certamente il giocatore più decisivo del match. 

Ma che la Scozia meriti qualcosa di più è evidente: a 7 minuti dalla fine Forrest salta tutti, il suo tentativo è salvato alla disperata dalla Repubblica Ceca, che ormai da minuti gioca col cronometro e cercando di non scoprirsi. Nel finale manca quel qualcosa in più per continuare a crederci, ed è anzi la Repubblica Ceca a rendersi pericolosa, tranne che per un calcio d'angolo finale agli scozzesi. 

Nulla cambia, finisce così: la Repubblica Ceca batte la Scozia 0-2. 

L'abbraccio tra i giocatori della Repubblica Ceca dopo il gol di Schick (Getty Images)
L'abbraccio tra i giocatori della Repubblica Ceca dopo il gol di Schick (Getty Images)

Scozia - Repubblica Ceca, tabellino e voti per il Fantacalcio

SCOZIA - REPUBBLICA CECA 0-2 (0-1)

MARCATORI: 42' Schick (RC), 52' Schick (RC) 

Scozia (3-5-2): Marshall 5,5; Hendry 5,5 (67' McGregor 6), Hanley 5, Cooper 5,5; O'Donnell 6 (79' Forrest sv), McTominay 5,5, McGinn 6, Armstrong 6 (67' Fraser 6), Robertson 6,5; Dykes 5 (79' Nisbet sv), Christie 5,5 (46' Adams 6).

Repubblica Ceca (4-2-3-1): Vaclik 7; Coufal 6,5, Celustka 6,5, Kalas 6, Boril 6; Soucek 6,5, Kral 5,5 (67' Holes 6); Masopust 6 (72' Vydra 6), Darida 5,5 (87' Sevcik sv), Jankto 6,5 (72' Hlozek 6); Schick 8 (87' Krmencík sv).

Arbitro: Siebert (Ger).

Scozia - Repubblica Ceca, bonus e malus per il Fantacalcio


BONUS E MALUS FANTACALCIO

GOL FATTI: Schick 2 (RC).

GOL SU RIGORE: 

GOL SUBITI: Marshall 2 (S).

RIGORE PARATO:

RIGORE SBAGLIATO:

ASSIST: Coufal (RC), 

AUTORETI: 

GOL DECISIVO VITTORIA: Schick (RC)

AMMONIZIONI: 

ESPULSIONI: