A una settimana esatta dalla scomparsa del grande campione argentino, nasce il Centro Studi “Diego Armando Maradona, tentativo di sistematizzare una serie di studi già in luce e svilupparne di nuovi su una figura che ha non solo vissuto pienamente nel contemporaneo, ma è riuscita anche a influenzare tante traiettorie artistiche, sociali e culturali.

Maradona oltre lo specifico calcistico è figura centrale di un grande immaginario della contemporaneità. La sua figura d’irruente forza e determinazione è dentro i territori ampi e sfuggenti della “mitologia”. Maradona ha invaso, toccato o sfiorato tanti campi dello scibile, influenzando non solo le sorti delle sue squadre, ma anche microeconomie, visioni cinematografiche, prospettive sociologiche, parabole artistiche e tanto altro.

Il Centro Studi “Diego Armando Maradona” non vuol essere solo uno spazio “memoriale” ma anche un luogo di riflessione critica, teorica e organizzativa (tra pubblicazioni, seminari e convegni). Questi in estrema sintesi sono il motivo e anche il primo obiettivo del Centro Studi “Diego Armando Maradona”, che nasce in maniera ufficiale oggi e in questo momento vede al lavoro Jvan Sica (scrittore e sceneggiatore cinematografico), Alfonso Amendola (Professore associato di Sociologia dei processi culturali presso l’Università di Salerno) e del nostro collaboratore Elio Goka (scrittore e giornalista).

È in via di definizione anche un denso Comitato scientifico composto di esperti in discipline molto diverse, proprio per analizzare il tema Maradona in relazione ai tanti ambiti in cui la sua figura ha avuto un impatto. Si è già al lavoro poi per le prime due iniziative del Centro Studi: la realizzazione di due seminari sulla figura di Maradona, che si svolgeranno nei giorni 7 e 14 dicembre presso l’Ateneo di Salerno e si stanno già allertando scrittori e accademici per l’elaborazione di un primo “Quaderno”, che faccia partire un’analisi sempre più completa e globale del fenomeno Diego Armando Maradona.