La Lazio di Sarri è ripartita da una "minestra riscaldata", ma dal gusto particolarmente saporito. A Roma è tornato l'esterno brasiliano Felipe Anderson, che si è inserito subito alla grande in un ambiente che ben lo conosce e che lo ha valorizzato appieno in passato. I fuochi d'artificio sono già esplosi.

Chi è Felipe Anderson

Felipe Anderson Pereira Gomes, meglio noto solo come Felipe Anderson, è nato a Santa Maria, in Brasile, il 15 aprile del 1993. Inizia la sua carriera a Santa Maria all'età di 6 anni, passando in diverse società dall'ottimo settore giovanili. Arriva alla fine nel Coritiba prima e nle Santos poi, con la cui maglia esordisce ad appena 17 anni.

Colpisce per le sue incredibili doti tecniche e affascina anche tanti club europei. Resta in Brasile fino all'estate del 2013, quando viene acquistato dalla Lazio. Dopo un periodo di ambientamento, esordisce in Europa League e in Serie A. Ci mette qualche mese a mettersi in mostra, ma poi sfoggia dei progressi incredibili fino a diventare uno dei talenti più apprezzati del massimo campionato italiano.

La Lazio prova a trattenerlo, ma la sua stella brilla talmente tanto che il West Ham offre una cifra vicina ai 40 milioni di euro complessivi per averlo. In Premier League le sue caratteristiche non sono perfette e fatica un po'; passa in prestito al Porto prima di scegliere di tornare a Roma dopo tre anni lontano dalla Capitale

Vanta un ricco palmares Felipe Anderson: due campionati Paulista, una Supercoppa italiana, una Supercoppa portoghese, una Copa Libertadores, una Recopa sudamericana e anche un oro olimpico con la maglia del Brasile.

Il ruolo di Felipe Anderson

Felipe Anderson è un giocatore polivalente, bravo soprattutto nella fase offensiva ma applicato anche in copertura quando serve. Il suo ruolo preferito è quello di esterno offensivo di sinistra, visto che da quella posizione può accentrarsi e cercare la conclusione, o anche cercare la linea di fondo per il cross in area.

All'occorrenza può anche agire da prima o seconda punta, sebbene il suo meglio lo ha sempre sfoggiato con i piedi vicini alla linea laterale. Come detto preferisce l'out di sinistra, ma all'occorrenza Sarri potrà tranquillamente utilizzarlo anche a destra nel tridente. 

Perché comprare Felipe Anderson al Fantacalcio

Perché è uno dei top player assoluti del fantacalcio degli anni passati e anche di quest'anno. Il brasiliano è un'autentica furia sull'esterno e può garantire un grande numero di bonus nel corso della sua stagione del ritorno in biancoceleste.

Con Maurizio Sarri al timone, l'esterno brasiliano può fare grandissime cose e già è partito benissimo nel corso del precampionato e nelle prime giornate ufficiali, nelle quale ha prima servito un assist a Milinkovic-Savic a Empoli e poi devastato la difesa dello Spezia con un gol e un rosso procurato. Sono tantissime le motivazioni per cui si può e si deve puntare sul cavallo di ritorno.

Perché non comprare Felipe Anderson al Fantacalcio

Non consigliare Felipe Anderson è difficile, ma si può cercare il proverbiale pelo nell'uovo. La difficoltà di far bene nei ritorni dove si è stati bene è una motivazione, ma è già crollata con le prime giornate di campionato, perché Felipe Anderson è tornato alla Lazio dopo tre anni anche se sembra siano passati tre mesi.

Allora si potrebbe puntare il dito verso una mancanza di continuità che è stata spesso il suo tallone d'Achille. Il brasiliano ha spesso alternato grandi fiammate a momenti in cui la luce si spegne. In Inghilterra e Portogallo è però maturato e ha lavorato molto su questa scarsa continuità. Nel complesso prenderlo al fantacalcio non è mai una cattiva idea, vista la sua attitudine da attaccante mascherato da centrocampista.

FELIPE ANDERSON, LE STATISTICHE

Felipe Anderson ha sempre collezionato numeri molto interessanti. Col Santos 7 gol e 13 assist in 68 presenze, mentre è con la Lazio che fa le cose migliori. I gol segnati in biancocelesti sono stati 35 (e 40 assist) in 179 gettoni di presenza. Peggio al West Ham, con 12 gol e 14 assist in 73 presenze. Nessuna rete realizzata invece nelle 10 apparizioni al Porto.

LA FANTASCHEDA DI FELIPE ANDERSON

Valore assoluto del calciatore: 4/5

Valore fantacalcistico dell'acquisto: 4,5/5

Continuità: 4,5/5

Potenziale titolarità: 4,5/5

Resistenza agli infortuni: 4/5

Tendenza al bonus in proporzione al ruolo: 4,5/5