Siamo i "Pelati di Brazorf", due amici diversamente capelloni che partecipano alla lega dei "Tigerz", un gruppo di amici storico.  Venivamo da una stagione disastrosa, penultimo posto, errori madornali in fase di mercato e relativi sfottò da parte dei nostri avversari.

Soffrimmo parecchio ma giurammo vendetta.

Quest'anno dopo un'asta quasi perfetta sapevamo che le cose sarebbero andate diversamente. Complici anche scambi di mercato che alla lunga si sono rivelati corretti, rimaniamo in seconda posizione per gran parte del campionato, dietro solo ai "Frengi", che volavano con Ciro Immobile. Operiamo il sorpasso in prima posizione a due giornate dalla sospensione.

Fino a quel momento la squadra gira bene, 8 vittorie consecutive ed entri in quel mood dove pensi che solo un meteorite può fermarti! e invece...

Alla ripresa del campionato le scelte del presidente riguardo i recuperi di alcune giornate appaiono legate da un conflitto di interessi e vengono perciò contestate. Questo porterà una lunga scia di polemiche, durata settimane, che porterà il presidente a dimettersi e a cambiare il nome della sua squadra in "6 politico". Un chiaro gesto provocatorio che rimarrà nella storia per la sua mostruosità. Anche noi decidiamo di cambiare il nome, per sfottere quello che era il nostro presidente, e diventiamo perciò i Pelati what else, poi semplificato in Pelati W.E.

Come se non bastasse altre polemiche alimentano la lega, complici scambi sospetti da parte di alcune squadre in scia per la vittoria. Il clima è teso, gli sfottò aumentano. Sfavoriti da alcuni colpi di sfortuna cominciamo via via a perdere posizioni, scivolando alla terzultima giornata in quarta posizione! 

Sconforto e nervosismo però non hanno la meglio, visto anche i pochi punti che separano le prime 5 squadre. Alla terzultima giornata nella nostra lega da dieci giocatori, cinque avevano la possibilità di vincere: stavamo partecipando al campionato più lungo, difficile e di alto livello mai disputato. 

La terzultima giornata dicevamo, proprio in quella giornata succede qualcosa di insperato. Grazie alle super prestazioni dei nostri top player, Donnarumma, Theo Hernandez, Papu e Dzeko su tutti e, sopratutto alle clamorose sconfitte dei primi tre con gli ultimi tre, torniamo in prima posizione.

Un regalo del destino che non poteva non essere sfruttato; penultima giornata, scontro diretto con i "Frengi", sconfitti 1 a 5 e ormai fuori dalla corsa per il titolo.

A questo punto arriviamo all'ultima giornata, dove siamo primi, con un punto di vantaggio sulle seconde, la "Murri team" e la squadra dell'ormai ex Presidente.

Abbiamo ancora un piccolo vantaggio, le seconde hanno lo scontro diretto e noi sulla carta una partita facile. Ma si sa che a fantacalcio le sorprese sono dietro l'angolo e pareggiamo, rischiando di perderla clamorosamente. Ma i nostri avversari, complici gli errori dal dischetto di Quagliarella e Ibrahimovic chiudono la partita con uno scialbo 0 a 0 consegnandoci di fatto lo scudetto.

Se avessi dovuto scrivere un finale più bello di questo, non avrei potuto. I "Pelati W.E." sono campioni e lasciano agli altri il lusso di mettersi le mani nei capelli. Noi siamo i vincitori, gli altri rimandati a settembre.