L'Inter, ieri sera contro il Torino, è tornato alla vittoria e ha conquistato il secondo posto in classifica a pari merito con la Lazio. Un successo fondamentale arrivato dopo il ko interno con il Bologna e il pareggio di Verona. Nella serata perfetta che ha visto i nerazzurri rimontare l'iniziale svantaggio derivato dal gol di Belotti, però, c'è un dato che preoccupa tifosi e Fantallenatori: la panchina di Christian Eriksen.

Il centrocampista danese, arrivato lo scorso gennaio, era stato presentato come un "maestro d'orchestra".  Purtroppo, però, molto spesso si è ritrovato a fare il gregario negli ultimi spezzoni di gara partendo dalla panchina. L'ex Tottenham non ha mai trovato continuità nello scacchiere di mister Conte e, dopo un paio di buone apparizioni alla ripresa del Campionato, è tornato nell'ombra.

Fantacalcio, perchè Eriksen non trova spazio nell'Inter?

Contro Napoli (in Coppa Italia) e Sampdoria, il danese si era presentato in maniera molto positiva: il reparto offensivo nerazzurro attaccava, infatti,  in maniera compatta e senza doversi affidare esclusivamente alle combinazioni dei due attaccanti. Il nuovo modulo adottato da Antonio Conte, il 3-4-1-2, metteva in risalto le sue qualità e gli permetteva di esprimersi al meglio. Sembrava, insomma, essere arrivato il momento del numero 24. Con il passare delle settimane, però, si sono palesati diversi problemi tattici e fisici. Da una parte il fatto di giocare ogni tre giorni ha portato via all'Inter diversi centrocampisti (Vecino, Barella e Sensi) e il danese non è mai riuscito a creare un feeling con i propri compagni di reparto. Dall'altro va anche valutato il 2019 del talento ex Spurs: ha vissuto da separato in casa gli ultimi mesi a Londra e, inevitabilmente, ha perso il ritmo gara e la condizione fisica. Due aspetti tutt'altro che marginali in un campionato come la Serie A.

FANTACALCIO, LUCI E OMBRE SU ERIKSEN: IL SUO RENDIMENTO

Christian Eriksen, dunque, è il volto della sua Inter: quando sembra essere arrivato il momento della maturità e della consacrazione, arriva il declino. La squadra nerazzurra alterna, come il calciatore, buone prestazioni a cadute improvvise. Al Fantacalcio, nonostante la F.M di 6,5 (1 gol e 2 assist), sono arrivate tre panchine nelle ultime quattro gare. Troppo poco per un giocatore del suo spessore che avrebbe dovuto garantire fin da subito un contributo maggiore nelle fasi più calde del gioco. Un dato emblematico che, forse, testimonia come il suo sia stato un acquisto voluto più dalla società che dall'allenatore. 

(Getty Images)