SHARE

Mantra, le 5 sorprese da tenere d'occhio per l'asta di riparazione

I 5 giocatori che possono sorprendere da qui a febbraio


|

Entriamo nel vivo del campionato, con il calciomercato sullo sfondo. La sessione infernale del mercato di gennaio è alle porte e tante possibili sorprese potrebbero verificarsi in ottica Serie A, ma anche in relazione al Fantacalcio.

Prima di pensare però a quelli che potrebbero essere i nuovi arrivi nella massima categoria italiana, forse è il caso di scrutare bene anche chi già è presente nella nostra Lega. Noi di Fantacalcio.it, soffermandoci soprattutto in chiave Mantra, abbiamo stilato una lista di 5 possibili sorprese in ottica sta di riparazione e non solo.

Magari anche scambi possibili da fare proprio in questi giorni. In particolare parliamo di quei calciatori che fin qui hanno avuto spazio ma che in un modo o nell'altro potrebbero cominciare a giocare con maggiore continuità e magari fare anche bene. Da qui all'ultima partita di gennaio, presumibilmente quella che precederà le vostre aste di riparazione, sono 8 i match a disposizione di queste possibili sorprese.

Fantacalcio Mantra, le 5 possibili sorprese in vista di gennaio

Tenendo conto che parliamo di Mantra, nella valutazione generale avrà molta importanza anche la duttilità del giocatore, il tipo di ruolo che esso può ricoprire e così via. Ecco i nostri nomi.

1) DI CARMINE - E' vero che parliamo di Mantra, ma una punta centrale all'interno di questa lista doveva essere presente. Il centravanti del Verona nella scorsa giornata con la Fiorentina ha trovato il suo primo gol in Serie A, appena il secondo del parco attaccanti degli scaligeri in questa stagione. Solo 6 partite giocate fin qui per tanti acciacchi, ma adesso il titolare potrebbe essere lui. Un Salcedo ancora acerbo ed un pessimo Stepinski gli potrebbero lasciare parecchio spazio.

2) VECINO - Il centrocampista uruguaiano probabilmente potrebbe non esser definito una sorpresa, ma vanno analizzati diversi fattori. L'ex Fiorentina parte indietro nelle gerarchie rispetto a Barella e Sensi, e dopo un infortunio adesso può recuperare il tempo perduto. Con il grave problema avuto dall'ex Cagliari e i continui acciacchi dell'ex Sassuolo, Vecino si candida seriamente ad essere il top player del centrocampo nerazzurro. Al Mantra poi è un M/C, e giocando da mezz'ala nella realtà (che si inserisce e con il vizio del gol) diventa una grandissima risorsa.

3) AGUDELO - Un oggetto misterioso con Andreazzoli, un punto fisso con Thiago Motta. Il posto da titolare sembra essere ormai una cosa che gli appartiene. Le prestazioni sono sempre positive, i gol e gli assist probabilmente arriveranno se continuerà così. In 5 partite ha totalizzato un gol e messo da parte una media voto di 6,3. La cosa che lo rende però preziosissimo è il ruolo che ricopre al Mantra: C. Il talento dei Grifoni però gioca da esterno alto in un 4-2-3-1, dunque molto vicino alla porta rispetto ad una semplice mezz'ala. Da prendere assolutamente.

4) ELMAS - Il gioiellino del Napoli era partito in sordina, giocando da titolare con la Sampdoria e offrendo una grandissima prestazione. Poi il vuoto più totale, non ha visto il campo per parecchie partite in campionato ed ha finito per riscaldare la panchina. Con il Milan è tornato in campo dal primo minuto, approfittando degli acciacchi di Fabian Ruiz. In mezzo a tutto il caos scoppiato a Napoli, potrebbe trarne beneficio. Adesso gli azzurri hanno bisogno di calciatori volenterosi, pronti a dare tutto per tutto e a mettersi in mostra. Il macedone è pronto, alla caccia anche del primo gol in Serie A.

5) KYRIAKOPOULOS - Il difensore prescelto è lui. Solo tre partite giocate fin qui, ma una media voto del 6,17 che lascia ben sperare. Peluso sulla fascia bassa di sinistra non convince mentre Tripaldelli è ancora molto giocane. L'esterno greco è stato preso per sostituire Rogerio, che ne avrà ancora per qualche mese, e adesso può davvero iniziare a correre sulla sua fascia di competenza. De Zerbi è pronto a garantirgli la continuità che merita, dopo un primo periodo di prova. Il ragazzo è pronto a fare lo stesso percorso che ha fatto Toljan, oramai titolare inamovibile. Al Mantra il suo ruolo è Ds/E.