Vittoria netta e importante per il Milan, in un match che all'interno di una stagione può anche spostare gli equilibri psicologici come il Derby. Contro l'Inter la squadra rossonera si è mostrata compatta e incisiva sotto porta, dando risalto al gruppo ma anche al valore di alcuni singoli che hanno trascinato la squadra in quel di San Siro.
Milan, le parole di Amorim
Ruben Amorim ha parlato nel post partita ai microfoni di Sky Sport proprio per commentare quelli che sono stati i temi del match ed il momento della squadra dopo una vittoria così importante.
Sulla partita
"Una vittoria importante, in un ambiente e con un'atmosfera fantastici. Dopo una partita del genere capisci tutto, dopo la sconfitta di mercoledì scorso con il Bologna volevamo ancor di più festeggiare. Sono davvero orgoglioso di quanto hanno fatto i miei giocatori, hanno lottato davvero per tutta la partita".
Sulla squadra
"Io cerco sempre di leggere e interpretare cosa mi dice la squadra e sin dall'inizio ho avuto la sensazione che fossimo competitivi, concentrati e calmi. Per questo ho mantenuto sempre una certa fiducia".
Sui veterani
"Comincio dalla seconda parte: non sono solo Pulisic, Rabiot e Modric ma tutto l'ambiente, la concentrazione della squadra. Mi piace il modo in cui tutti si esprimono: parlo per esempio di Pavlovic e De Winter e di come sono scesi in campo contro una squadra così forte".
Sulla scelta di Gila e non De Winter a destra
"Credo che sui cross De Winter sia il migliore, ho guardato anche le statistiche dell'Inter e non sapevamo se Dimarco avrebbe giocato, ma loro crossano molto dalle fasce per fare densità in area. L'idea è mettere le giuste caratteristiche nei difensori a seconda degli attaccanti: tutti possono fare le varie posizioni".
Sullo Scudetto
"Penso che quello che dice Cardinale sia che lo Scudetto sia l'obiettivo, ma è importante vincere queste partite per far capire ai tifosi che le cose non cambieranno in un mese o due. Per cambiare le cose puoi portare Guardiola e cambiare tutti gli allenatori, ma per fare questo serve tempo. Avremo bisogno di notti magiche ma anche di debacle come quella di mercoledì. Stasera voglio dire che la situazione non cambia dall'oggi al domani. Lo Scudetto è possibile? Non lo so, quando. Bisogna essere onesti con i tifosi, le persone non sono stupide".