Terza vittoria consecutiva per il Bologna che finalmente sta raccogliendo sul campo quelli che sono i frutti del grande lavoro di Raffaele Palladino, subentrato a Domenico Tedesco ormai diverse settimane fa. Per i felsinei un successo importante contro il Monza, che permette alla squadra rossoblu di portare a casa un'altro tassello legato alla striscia di vittorie consecutive che ora conta 3 match di fila.
Bologna, le parole di Palladino
Raffaele Palladino ha parlato nel post partita ai microfoni di DAZN, commentando proprio quelli che sono stati i temi del match ed il momento della sua squadra.
Su Orsolini
"Orsolini è rientrato questa settimana e volevo dargli minutaggio alla fine, poi ho preferito mettere una punta di peso. Faccio i complimenti a Dovbyk, è entrato bene. Quello che ho detto ai ragazzi a fine partita era di non vedere l'ora di sentire questa bella musica dopo una vittoria andando a cantare coi tifosi. Ho voluto che venissero tutti, il Bologna è di tutti quanti. E' stata una bella soddisfazione".
Su Odgaard
"Ho due punte in questo momento: Odgaard e Dovbyk. Odgaard nasce più sotto punta, ma l'ho provato davanti e ha dato disponibilità. Riesce ad essere sia un giocatore di raccordo che un punto di riferimento in avanti. Mi sta piacendo, gli manca il gol ma sta lavorando tanto per la squadra. Adesso aspettiamo Piccoli ed Enem, però Odgaard credo sia stato il migliore in campo oggi insieme a Skorupski: ha sofferto all'inizio e si è preso una grande soddisfazione".
Su Mbangula
"Il mio obiettivo quando sono arrivato era creare competizione sana tra di loro, fatta di meritocrazia durante gli allenamenti. Ho avuto risposte importanti da parte di tutti. Io sono qui per fare le scelte, sono arrivato per decidere e incidere: posso sbagliare, ma mi prendo le responsabilità. Sanno che devono spingere, poi io la possibilità la do a tutti. devono continuare a crescere, testa giù e pedalare"