Il Torino vola a Frosinone nel match valido per la 10ª giornata di Serie A. Il club granata, reduce dalla sconfitta col Como, cerca il quinto successo in campionato contro la vera sorpresa di questa Serie A.

Di seguito le parole di Ignazio Abate in conferenza stampa. 

La conferenza stampa di Abate

Se martedi sera ha dormito poco:
"No, dormo poco..."

Come mai il Torino rende meglio in trasferta:
"In base al nostro percorso di crescita, in casa abbiamo trovato squadre forti e all'inizio non eravamo quelli che siamo oggi. Abbiamo fatto anche in casa prestazioni di livello, pure con l'Udinese non si è visto un Toro bellissimo nel gioco ma con grande unità e spirito vincendo una gara difficile. Stiamo crescendo, ci prepariamo per domenica che sarà dura"

Su come si affronta il Frosinone:
"Con umiltà. I numeri dicono che giocano un grande calcio, è un gruppo che gioca insieme da anni e Alvini sta facendo un lavoro importantissimo. Chi li affronta sa a cosa va incontro. Sarà complicata, ma vogliamo renderla complicata anche a loro. Ci sarà da soffrire, ma abbiamo l'ambizione di farli soffrire"

Su come difendersi:
"Non diamo vantaggi agli avversari, vediamo. Bisogna leggere i momenti della gara, in 90 minuti non puoi fare un'unica cosa"

Su come si inverte il trend dei 14 gol subiti:
"Dobbiamo liftare ben poco, la squadra mi dà sensazione di solidità. Stiamo crescendo, se pensiamo ai gol subiti 4-5 su 14 sono arrivati da errori individuali banali. Senza quei gol, saremmo stati in linea. Siamo organizzati, ma possiamo alzare l'asticella dal punto di vista mentale per diminuire gli errori"

Su Perri:
"Sta crescendo, è arrivato che veniva da un infortunio. A uno straniero va dato tempo per adattarsi, mi aspetto che continui a crescere insieme al gruppo"

Sulle sfide con Alvini della scorsa stagione:
"Il risultato passerà da una grande fase difensiva e dalla voglia di proporre. Loro sono votati all'attacco, ci saranno tante transizione e dovremo difendere in modo egregio. Dovremo interpretare il gioco in vari modi. Loro ti costringono a spostarti da un lato, hanno tante armi e hanno ritmi: li conosciamo, dovremo metterci qualità e voglia di fare risultato. Abbiamo tante qualità, ma vanno dimostrate con l'atteggiamento giusto"

Sul percorso:
"A livello di percentuale non so, dobbiamo crescere. Abbiamo margini in tutte le fasi, anche nelle connessioni tra giocatori. Margine ce n'è, ma non guardiamo la classifica e non possiamo specchiarci. In montagna non ti fai abbagliare dal panorama, ma guardi a dove metti i piedi"

Su Pellegrini, Adams e Simeone:
"La quarta partita in dodici giorni, oggi è il primo giorno di allenamento per chi ha giocato martedì, valuterò domani ma chi scenderà in campo farà un’ottima partita, tutti hanno la mia fiducia e sono convinto di questo perché ci credo nel gruppo, prima o poi arriverà il momento di tutti, questo dice il calcio. Pietro sta aumentando i ritmi e lo vedremo dopo la sosta. Vediamo su Adams e Simeone"

Se avere un giocatore più difensivo può aiutare:
“Dipende se si vuole mettere un marcatore, qualcuno per fare difendere. Può giocare Belghali a sinistra, o Aboukhlal, vediamo chi partirà dall’inizio“.

Ancora su Perri:
“Per Perri il merito è solo del ragazzo, bisogna convivere con le critiche se si vuole fare questo lavoro, l’importante è che i ragazzi percepiscano la mia fiducia, sono contento per la sua convocazione”.

Su Ilkhan:
“Ilkhan prima del Como si è allenato solo un giorno, invece dopo si è allenato bene e ora ha minutaggio nelle gambe, sta crescendo e sono felice di lui”.

Su Patterson:
“Assolutamente può partire dal 1′, sta crescendo e sta capendo le mie richieste ma vale per tutti, tutti rispondono e si sentono coinvolti, sono pagato per fare delle scelte e vedremo chi scenderà in campo ma Patterson può farlo”.

Su Casadei:
“Vedo che sta spingendo, a centrocampo po c’è concorrenza e quindi c’è da sgomitare perché Gineitis sta crescendo ed entra con la qualità giusta, Ilkhan uguale, c’è abbondanza e bisogna mettere le proprie qualità a disposizione del gruppo”.

Su Mandragora:
“Credo lo vedremo dopo la sosta, magari prima di Lecce potrà fare qualche spezzone con il gruppo mia il programma è quello di riaverlo prima della sosta, vediamo se ci stupirà ma il primo pensiero è di non rischiare niente per non allungare lo stop”.