Intervenuto ai microfoni ufficiali del Como, il centrocampista Mattia Liberali ha parlato a trecentosessanta gradi dei suoi primi mesi con la maglia dei lariani, soffermandosi sul suo ruolo in campo e su alcuni compagni di squadra.
Como, le parole di Liberali
"Trequartista ibrido mi piace come definizione del mio ruolo. Ho le mie caratteristiche, per come giochiamo la tecnica, il fraseggiare coi compagni, il trovarsi coi compagni sono importanti. La Champions? Sono successe tante cose, una dopo l'altra, ed è bellissimo. Non mi metto spesso a pensarci, anche perché devi dimostrare giorno per giorno e non hai tempo per fermarti a riflettere".
Gli apprezzamenti di Fabregas
"Sicuramente mi riempie d'orgoglio perché ha giocato a calcio a livelli importantissimi, è davvero un grande orgoglio. Lui cerca sempre di aiutarmi. Vuole l'ultimo passaggio da me, l'assist, il tiro. E mi aiuta tanto. Il giocatore non si discute, ma non ha perso quella fame che aveva da giocatore neanche ora che fa l'allenatore. Cerca di trasmetterci tutte le sue idee, le sue emozioni, le sue sensazioni".
Liberali su Nico Paz e Baturina
"Mi piace come usa il corpo Nico per spostare gli avversari, gioca proprio con l'avversario, su questo lui è un fenomeno, non gli si può dire niente. Mi piace molto la sua umiltà, una caratteristica fondamentale in lui, lo porta avanti più di tutto il resto perché lavora giorno dopo giorno. Baturina mi aiuta tanto in allenamento, è uno con cui parlo spesso perché siamo due giocatori simili: tecnici, magari non con una grande gamba, ma indiscutibili tecnicamente. Lui ha una pulizia di gioco, di calcio, una capacità di fare sempre la scelta giusta. E quest'ultimo caratteristica vorrei migliorarla anch'io".