A Lecce tiene banco il caso legato a Lameck Banda, di cui non si hanno più notizie da oltre due settimane. Il giocatore non si è presentato al raduno fissato il 12 luglio, inizialmente fornendo alla società una giustificazione legata a varie difficoltà con il passaporto, che non gli permettevano di lasciare lo Zambia, suo paese di origine. Nel frattempo i giorni passano e di Banda nessuna novità, tanto che il Lecce ha diffuso un comunicato in cui annunciava che avrebbe preso provvedimenti per il comportamento del suo tesserato. 

Il caso sembrava essersi chiuso lo scorso 23 luglio, quando Banda è stato fotografato all'aeroporto di Lusaka insieme alla moglie. Tutto presagiva a un rientro in Italia, seppur in notevole ritardo rispetto agli accordi presi tra calciatore e società. Non è andata così, perché di Banda non ci sono tracce. 

La posizione del Lecce 

La dirigenza del Lecce, dal d.s Trinchera al presidente Sticchi Damiani, non ha notizie da settimane del giocatore, che non è in contatto nemmeno con i suoi procuratori. "La preoccupazione - dichiara Trinchera - è che possa essere successa qualcosa che non c'entra nulla con il calcio, stiamo iniziando a pensare questo".

Dunque possibili problemi personali dietro a questo caso anomalo, in cui un tesserato non dà nessuna notizia alla propria squadra di club. Nessun compagno di squadra è in contatto con Banda, che non si vede a Lecce dall'ultima gara della scorsa stagione. 

La moglie, invece, continua a postare delle foto sui social che però non vedono mai coinvolto Banda, situazione sempre più avvolta dal mistero. L'attaccante ha un contratto sino al 30 giugno 2027, prolungato proprio prima del termine della stagione visto l'ottimo risultato, 5 gol decisivi e titolo di capocannoniere della squadra.