Archiviata la sconfitta di Parma per il Pisa si avvicina la gara interna con il Lecce, anticipo della 35esima giornata di campionato.
Il tecnico dei toscani Oscar Hiljemark ha presentato il match nella consueta conferenza stampa prepartita.
Pisa-Lecce, la conferenza stampa prepartita di Hiljemark
"Per ora non abbiamo ancora parlato tantissimo di futuro. È stata una settimana in cui ci siamo concentrati soprattutto sulle questioni di campo. Sicuramente sono uscite fuori delle idee e ci siamo confrontati, ma rientra nei normalissimi discorsi quotidiani che si fanno con un direttore sportivo quando si lavora a stretto contatto. Per il resto, lui è appena arrivato: ha parlato molto con la squadra, ma in questo momento vuole giustamente prendersi il tempo per osservare, capire le dinamiche e valutare la situazione. Per ora dobbiamo solo concentrarci su questo finale di campionato, poi per il resto ci sarà tempo. Io sono qua per fare un lavoro per il club e per i tifosi, e per preparare al meglio le partite. L'unica cosa che non posso permettermi di fare in questo momento è fermarmi o mollare. Il mio dovere è essere al campo ogni mattina con l'energia giusta, per provare a migliorare la squadra e cercare di vincere le gare. Sicuramente i punti non sono arrivati come speravamo, e questo mi dispiace tantissimo. Ma per il resto, come ho già detto prima, io come singolo individuo non conto molto in questo momento. Le cose che contano davvero sono la società e il club.
A volte si fanno le cose molto bene, altre volte si commettono degli errori. Sicuramente in questo periodo ne ho fatti alcuni anche io. Ciò nonostante, credo di aver fatto anche delle cose molto buone. In questo momento, tutti gli addetti ai lavori che parlano del Pisa riconoscono che questa è una squadra 'ancora viva'. Vi assicuro che mantenere questo spirito è una cosa difficilissima dopo una stagione complicata come questa, soprattutto in un momento in cui si riescono a vincere poche partite. È sicuramente un periodo molto difficile per tutti noi, ma sono convinto che domani la squadra scenderà in campo dimostrando proprio questo: di essere viva e di avere una gran voglia di fare una bella prestazione".
Gli indisponibili
"Mancheranno Tramoni, Marin e gli altri indisponibili che già conoscete. Tutti gli altri ragazzi, invece, sono regolarmente a disposizione e convocabili".
L'umore in casa Pisa
"Indipendentemente da cosa succederà domani, tra noi e i tifosi c'è ormai una sorta di rassegnazione per l'inevitabile retrocessione in Serie B. Quello che le chiediamo, però, è di chiudere con dignità: vorremmo vedere in campo giocatori che danno il tutto per tutto e, se possibile, centrare qualche vittoria prima della fine del campionato. "Io sono l'allenatore e sento questa responsabilità. Ho parlato tanto con la squadra, ho cercato di dare una mano a tutti e sono stato chiarissimo: 'Noi non possiamo mollare'. So che è una situazione psicologicamente molto difficile, ma vedo ancora un gruppo vivo, che cerca di fare la prestazione per portare a casa il risultato. Anche domani mi aspetto una squadra che lotti per vincere. È fondamentale per il nostro futuro ed è l'obiettivo per cui lavoriamo ogni singolo giorno. Anch'io voglio fortemente questi tre punti.
La pressione che c'è sul Lecce in questo momento è una cosa, la nostra è sicuramente un'altra. Io sto provando a togliere ogni tipo di peso dalle spalle dei ragazzi, perché voglio vedere una squadra che scenda in campo con la mente un po' più libera per provare a trovare la vittoria. A tutti servono i tre punti: è l'obiettivo della società, della squadra e dello staff. È un risultato che dobbiamo cercare di ottenere in ogni modo. Per quanto riguarda la questione relativa ai giocatori che hanno giocato meno: se c'è l'esigenza da parte della società di valutare qualcuno in particolare ne parleremo, ma in questo momento la priorità assoluta resta una sola, ovvero scendere in campo per vincere la partita. Questa è la cosa che conta più di tutto il resto, anche più degli esperimenti sui singoli".