Intervistato ai microfoni di Sky Sport, l'allenatore del Frosinone Alvini ha commentato così il momento raggiunto nella propria carriera alla guida dei ciociari.
Frosinone, le parole di Alvini
"Dobbiamo guardare solo avanti, non mi piace guardare indietro. Mi piace guardare avanti a quello che vogliamo fare per determinare. Cerchiamo di avere un'identità forte, perché credo in questi principi. Attraverso l'identità possiamo raggiungere il nostro obiettivo, che è quello della salvezza. Un'identità forte ti può portare a raggiungere il tuo obiettivo. Nel mio percorso c'è sempre stato un principio chiave: se un calciatore gioca 90 minuti o 30 secondi è sempre importante, c'è da lavorare per far sì che la squadra renda al massimo, non c'è differenza fra vecchi e nuovi.
Il mio obiettivo è quello di stabilizzarmi in Serie A e di poter vincere, come successo nelle categorie inferiori, a partire dall'Eccellenza. Quest'anno l'obiettivo è conquistare la salvezza, ma in futuro vorrei lottare per qualcosa di importante. Mi sento pronto, mi sento maturo: questo è il percorso che voglio fare. Non cerco rivincite, perché se mi guardo indietro i successi sono molti di più rispetto ad un paio di stagioni andate male. Sono grato del percorso fatto, le stagioni che sono andate male sono servite per diventare un allenatore migliore.
La cosa più difficile è far capire che raggiungere la salvezza in Serie A sarà un'impresa straordinaria, questa partenza può far illudere qualcuno, non certo me o il mio staff. L'obiettivo resta la salvezza da regalare ai tifosi, alla città, alla proprietà."