Direttamente dalla serata d'inaugurazione del calciomercato a Rimini, ha parlato il direttore sportivo dell'Inter, Piero Ausilio.

Su Palestra

"Ho preso un due di picche che neanche alle scuole superiori...quello è un no. Abbiamo fatto ciò che dovevamo, il nostro massimo e meno della metà di altri. E' un bel due di picche che ci portiamo a casa".

Su Tonali

"Un affare su cui potevo far di più è quando Tonali era al Brescia, in quel caso ho un po' dormito".

Su Chivu

"Dopo due partite era stato messo in discussione. Dall’esterno, non dall’interno. Noi siamo andati avanti e abbiamo vinto scudetto e Coppa Italia".

Su Lautaro

"Sono stato tre giorni a Buenos Aires senza dormire. Se si muove un direttore sportivo con un aereo e non prende il giocatore, alla fine fa brutta figura. Era in accordo con un altro club, per cui non era facile per noi, ma alla fine l'abbiamo preso".

Su Camavinga

"Dobbiamo essere realisti, ci sono giocatori che si possono prendere in considerazione, altri no per tanti motivi. Conosciamo i numeri di Camavinga, sia per il suo valore sia per lo stipendio, non è una strada percorribile per l'Inter".

Su Khalaili

"Non mi piace fare nomi, ci sono tanti nomi. Lui come altri 5 nello stesso ruolo, sono tutti attenzionati. Sarei bugiardo se negassi quello che abbiamo fatto fino a 3 giorni fa, è normale che è ripartito un discorso nuovo, ci sono delle procedure nuovi, stiamo facendo delle valutazioni con i nostri scout e con il nostro allenatore e tireremo fuori l'idea migliore, è inevitabile dire che avevamo lavorato su un'altra situazione fino a poco tempo fa. Faremo un esterno destro, Dumfries andrà via ed è assodato ma non ci faremo trovare impreparati. Ci sono tanti ragazzi interessanti, non c'è fretta e prenderemo un esterno".

Su Stankovic

"L'abbiamo ricomprato per una cifra importante, è un giocatore su cui abbiamo sempre puntato, ci crediamo da anni. Abbiamo fatto un percorso di valorizzazione giusto, l'abbiamo riportato a casa. Lui e Massolin saranno parte della rosa sicuramente almeno fino a metà agosto, poi assieme all'allenatore faremo delle valutazioni, anche il centrocampo deve essere fatto con equilibrio. Su Stankovic puntiamo tantissimo, per il presente e per il futuro".

Sul difensore

"Solet è un'opzione ma ce ne sono altre, non sono così sicuro che possa essere lui. Non abbiamo nessuna fretta, siamo in grado di iniziare il campionato con la squadra che abbiamo ma abbiamo voglia di aggiungere qualcosa. Chalobah? Ci sono tanti nomi, li leggo da voi e alcuni non li consideriamo. Chalobah è al Mondiale, ce ne sono tanti altri. Insieme all'allenatore stiamo valutando".

Su Pisilli

"Al di là della stima enorme per il ragazzo, posso dire senza rischiare di essere smentito che non c'è un interesse per una logica di ruolo, non perché non stimo il ragazzo, è uno dei migliori italiani, farà molto bene ma stiamo lavorando su altre cose. In questo momento le priorità sono altre".

Sugli obiettivi

"Oltre all'esterno destro, faremo due difensori, con calma".