Carlalberto Ludi, direttore sportivo del Como, è intervenuto a margine della finale di Coppa Italia Primavera tra Juventus e Atalanta. Ecco le sue dichiarazioni riportate da TMW:

Como: le parole del ds Ludi

"La prima squadra è la manifestazione di come il giovane talento possa performare anche in Serie A: di giovani italiani in prima squadra ancora non ne abbiamo, ma è un progetto per un futuro a medio-lungo termine. Intanto ci siamo prefissati l'obiettivo Primavera 1 e ci stiamo lavorando, con ragazzi come Pisati e Baralla che stanno crescendo molto e speriamo arrivino in prima squadra. Mancanza di italiani? Non solo quella, è una delle critiche. Noi siamo orgogliosi del lavoro che stiamo facendo, abbiamo investito su giovani italiani di talento, che siano allineati con quello che vuole Cesc, perché sia un percorso coerente. E speriamo che la prima squadra sia una motivazione per i ragazzi, che sia un punto d'arrivo reale, un sogno".

OBIETTIVI - "Speriamo che arrivi la qualificazione europea, ci sono altre 4 partite: dobbiamo vendere cara la pelle, siamo ambiziosi e vogliamo rimanerlo fino alla fine. Quando devo spiegare l'ambizione ricordo le ultime partite del campionato scorso, in cui non ci giocavamo nulla ma siamo arrivati decimi vincendo le ultime sei. Semplicemente è un altro step di crescita per questa proprietà ambizioso, una sfida ulteriore che siamo pronti ad accettare e ad affrontare a viso aperto".

FABREGAS - "Aspettavo marzo e aprile, quando si accende sempre questo dibattito su lui e Nico Paz. Siamo sereni e super allineati con Cesc, non possiamo prevedere il futuro ma come eravamo lo scorso anno, anche quest'anno siamo certi che proseguiremo assieme".

NICO PAZ - "Sta molto bene, dopo l'ultima partita abbiamo fatto esami in via precauzionale dopo la botta alla testa. Ma è stato escluso tutto".