Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, l'attaccante del Genoa Caleb Ekuban ha parlato del momento della compagine rossoblu direttamente dal ritiro di Pegli.
Genoa, le parole di Ekuban
"L'unica cosa che riesco a fare quando sono a casa e non ci sono i bambini è stare sul divano a guardare gli altri sport. E speriamo che la Nazionale vada ai Mondiali. L'assist di Retegui? Ricordo ancora come se fosse ieri, un appoggio perfetto di testa e io l'ho rovesciata in porta. Però sono due gli ex compagni di questa Nazionale, c'è stato anche Calafiori qua, per quanto per una breve esperienza. Bravissimo ragazzo anche lui, gli auguro il meglio.
Non ho scritto messaggi anche perché penso saranno in tantissimi. Chi sta vicino a loro avrà il compito di tranquillizzarli e dare una motivazione in più. Siamo qua a tifare per loro, speriamo bene".
Le indicazioni di De Rossi
"Mi urlava che sono uno scandalo del calcio e mi presento agli allenamenti in ciabatte, ma va bene. Se deve sfogarsi così in campo, glielo lascio fare. A noi attaccanti trasmette coraggio, per me è quella la parola giusta. Voler aggredire l'area avversaria per portare più uomini davanti, il baricentro con lui si è alzato e questo porta più occasioni e possibilità di fare gol.
Il coro dei tifosi mi ha avvicinato ancora di più a loro, mi ha fatto prendere la consapevolezza che la gente, al di là di numeri e prestazioni, voleva vedere il sudore e cerco sempre di uscire dal campo stremato, dopo aver dato tutto alla squadra. Vedere un tifo e un popolo che lo riconosce è il massimo".
La partita con la Juventus
"Molto combattuta, anche la Juventus ha bisogno di punti per la corsa Champions. Noi cercheremo di andare lì preparati, per dare battaglia e portare a casa qualche punto. Non abbiamo ancora iniziato davvero i discorsi per la Juve, mancano tanti nazionali. Ma due giorni fa ci ha accesi dicendo che era una partita importante tanto quanto quella con la Roma, con l'Inter e col Milan, che si deve battagliare per portare a casa i punti".