La Fiorentina scende in campo contro il Frosinone nel match valido per la seconda giornata di Serie A 2026/27. Gli uomini di Fabio Grosso arrivano alla gara dopo la brutta sconfitta all'esordio contro la Roma.

Di seguito le parole di Fabio Grosso in conferenza stampa. 

Le parole di Fabio Grosso

Su Kean:
"Quello che succederà è in evoluzione e vedremo cosa succederà oggi. Lui si è sempre allenato bene con disponibilità, poi ci sono stati degli sviluppi e decideremo cosa fare. Ci siamo allenati senza di lui, provando a recuperare energie fisiche e mentali dopo una partita difficile. Per domani ci siamo preparati al meglio perché sappiamo che c'è attesa in vista del centenario. Servirà umiltà e star dentro in modo migliore rispetto a quanto abbiamo fatto all'Olimpico".

Sulla partita dell'Olimpico:
"A caldo è difficile, prima si fanno delle scelte pensando siano quelle giuste, ma non si ha mai la controprova. Abbiamo affrontato una squadra che sapevamo ci avrebbe messo in difficoltà. Noi nella fatica tra primo tempo e inizio ripresa siamo rimasti dentro la partita, senza concedere grandissime occasioni. la cosa che non c'è piaciuta è stato il doppio gol in 5 minuti nato da situazioni in cui ci siamo fatti trovare scoperti. Quelli sono stati una mazzata e serve migliorare la reazione".

Sul reparto offensivo:
"All'inizio avevamo un tipo di idea, ossia raddoppiare il giocatore nei ruoli e mettere un giovane per reparto e nel finale arriveremo a questa idea, ne sono convinto. Se poi ci sarà bisogno andremo ad attingere dalla Primavera, ma sono sicuro che avremo due giocatori per ruolo in un periodo complesso per tutte le squadre".

Sulle difficoltà dell'allenare a mercato in corso:
"Siamo stati molto chiari: l'idea iniziale è quella di cambiare, lo stiamo facendo sotto tanti punti di vista. Cambiare però non significa distruggere e io faccio affidamento su tutti, anche ai ragazzi che possono andare. La difficoltà è che nel cambiamento ci sono gli adattamenti, i passi indietro, ed è per questo che ci siamo detti che nei cambiamenti è difficile ottenere qualcosa subito. Server pazienza, forza e volontà di stare dentro ai cambiamenti e la voglia di assorbire le difficoltà. Non dobbiamo convincere nessuno, noi siamo convinti di ciò che stiamo facendo e che i ragazzi che abbiamo ci porteranno grandi soddisfazioni"

Se è disposto a trovare un attaccante diverso da Kean:
"Kean è in linea con tanti giochi, compreso il mio. Poi ci sono le ambizioni e i desideri dei ragazzi. Serve responsabilità e comportarsi nella maniera giusta"

Sui dettagli per domani:
"Sono quelli che dobbiamo migliorare e che abbiamo già visto a Roma. In tante occasioni abbiamo commesso leggerezze che hanno favorito il potenziale della Roma. Servirà cercare dei picchi individuali e diventare una squadra che sia in grado di esprimere le qualità che oggettivamente ha"

Su Oulai:
"Christ ha delle qualità naturali molto belle e un potenziale pazzesco. Sarà uno di quei giocatori di cui la Fiorentina potrà vantarsi nel tempo. Ci sono giocatori che devono essere "protetti" per poi maturare e giocatori che hanno già tanta esperienza. Siamo in una fase di ricostruzione e dunque stiamo provando tante cose nuove. È uno di quei ragazzi che può partire dall'inizio: è entrato bene a Roma e mi è piaciuto tanto"

Su Valdepenas:
"A volte vuoi proteggere un ragazzo da certe situazioni, altre pensi che queste siano proprio quelle situazioni che servono a farlo maturare. io provo a fare le cose in modo coerente, ho provato a mettere Joao Mario che conosceva l'Olimpico. Poi quando le cose non vanno bene si parla di confusione, altrimenti si parla di intuizione. Siamo dentro un percorso che per essere costruito ha bisogno di esperienza".

Sull'entusiasmo della piazza:
"lo non predico calma, anzi penso che domani servirà fare una grande partita. Sappiamo che abbiamo le qualità per fare una gara vera e ottenere risultato vero".

Su Gudmundsson:
"Non credo di averlo influenzato con la panchina di lunedì. Ho visto un giocatore con entusiasmo ed energia che sta molto bene"