Intervistato ai microfoni del sito online di Idealista, durante il quinto episodio della terza stagione del format ‘A casa dei campioni’, Donyell Malen ha parlato così del suo impatto con l'ambiente Roma e con il campionato italiano.

Roma, le parole di Malen

Roma è solo l’ultima tappa di una carriera che ti ha visto protagonista tra Olanda, Germania e Inghilterra. Cosa ti ha convinto a scegliere il progetto giallorosso?
“Certamente il nome di Roma, della Roma, ma anche le ambizioni del Club e del nostro allenatore. Parlandoci, in poche parole, mi ha fatto sentire subito importante e al centro del progetto”.

Il tuo impatto in Serie A è stato devastante. Ti aspettavi di poter essere così prolifico sin da subito? Come ci sei riuscito?
“Sicuramente lo speravo e contavo di far bene. Ma se ho raggiunto questi numeri, segnando tanti gol, lo devo soprattutto all’aiuto dei miei compagni in campo e del mister che mi ha schierato da subito al centro dell’attacco”.

Hai conquistato i tifosi romanisti già dal tuo esordio, tanto da paragonarti a Ronaldo il Fenomeno. Che effetto ti fa?
“Che dire, sicuramente fa tanto piacere. Ronaldo è stato un calciatore di un altro livello, ma a me basta fare gol e farli per la Roma, aiutandola a raggiungere i propri obiettivi”.

Lontano dal campo di calcio, ti piace rilassarti in casa o preferisci vivere la città? Qual è l’aspetto o la zona di Roma che ti piace più?
“Mi piace rilassarmi in casa, stare con la mia famiglia, ma soprattutto andare in giro in centro. Mi piace uscire. Del resto, Roma è caput mundi, la città più bella del mondo. Ho già visto molto e la scoprirò sempre di più”.