L'Italia si giocherà l'accesso al Mondiale nella città di Zenica, in Bosnia, in uno stadio piccolo ma che sa spingere la squadra di casa. Il motivo ambientale ha spinto la federazione di casa a scegliere Zenica e non Sarajevo, dove c'è uno stadio decisamente più capiente (circa 60 mila posti), ma che ha la pista d'atletica, dunque tribune decisamente più lontane dal terreno di gioco. 

Lo stadio di Zenica può contenere fino a 13.632 posti, ma è arrivata la sanzione della FIFA riguardo i disordini causati dai tifosi della Bosnia in occasione della sfida contro la Romania, lo scorso 15 novembre. Hanno davvero combinato di tutto, la sanzione sarà scontata adesso perché la Bosnia ha giocato in trasferta le gare successive a quella, dunque il tutto si formalizzerà martedì 31 marzo contro l'Italia. 

Sanzione FIFA, capienza ridotta a 8 mila 

Secondo questa decisione della FIFA, la capienza dello stadio "Bilino Polje" di Zenica scende a 8 mila spettatori. Un dato che può essere incoraggiante per gli Azzurri, proprio per l'ambiente ostico e difficile in cui si andrà a giocare. Per quanto riguarda il settore ospiti, tutto invariato: tra biglietti e disponibilità FIGC ci saranno circa 800 italiani.