Intervistato in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Torino, Fabregas ha commentato così la prestazione del suo Como.
Como, le parole di Fabregas
RIMONTA - "Due pali, un rigore non dato e tante occasioni, eppure eravamo sotto 1-0. Dipende come la vediamo...Ho visto un Como con voglia, l'anno scorso non l'avremmo vinta. Loro si difendevano con il 5-3-2, la squadra ha avuto maturità e abbiamo fatto un paio di errori con loro che hanno avuto ripartenze"
PORTIERI - "Siamo a un livello alto anche in porta, bisogna ruotare per le tante partite. Non abbiamo avuto mai un undici uguale, questo un po' ti penalizza. Siamo in un contesto dove le relazioni sono diverse, giocano diversi calciatori ma sono contento di come tutti si stanno inserendo. Per la prima volta nella nostra storia stiamo facendo bene, siamo venuti qui con qualità e coraggio per vincere così...A volte fai il 2-1 e ti metti dietro, noi siamo andati avanti a pressare e abbiamo fatto il terzo. Fa piacere vedere la squadra giocare così"
TORINO - "Rappresenta i valori di Abate da calciatore. E' una squadra organizzata, quando vanno in vantaggio si mettono con il 3-5-2 e diventa difficile. Stanno facendo una grande stagione, hanno entusiasmo e so che il Toro è una squadra storica nel calcio italiano. Venire in questo stadio è una partita importante, auguro il meglio a loro perché ho tanto rispetto. Hanno grandi idee con e senza palla, in bocca al lupo"
CALENDARIO - "Non siamo al livello di dare opinione, è la prima volta che siamo in Europa e non è Conference dove puoi ruotare. In Champions la qualità è troppo alta, anche in Italia ora segnano tanti gol. Si gioca di più e più veloce: mi piace perché c'è più intensità e più partita, non lo pago io ma i giocatori. E' difficile gestire il minutaggio, per questo facciamo tante rotazioni. Se giochiamo sempre a questo ritmo, a gennaio sei morto. Stiamo tutti imparando, anche io come allenatore, ed è una crescita"
PROGRESSI - "Maturità e intelligenza. Loro ti aspettavano e non potevi giocare dentro, dovevi giocare fuori. Abbiamo capito bene la partita, non abbiamo perso palloni stupidi e abbiamo riempito bene l'area. La sensazione è che l'abbiamo gestita bene. L'anno scorso a Sassuolo facevamo solo cross, così non sei pericoloso. Oggi siamo stati pazienti e coraggiosi senza innervosirci. I ragazzi sono. cresciuti di età, è un processo"
DA CUNHA - "E' completo. Il Toro ha fatto una gara di blocco basso, è normale che i tuoi giocatori offensivi toccano più palloni. Lui è un giocatore importantissimo, ha solo 25 anni e solo da due gioca centrocampista. Può ancora crescere, capisce bene i movimenti e così sei imprevedibile"