Quello che Federico Bernardeschi ha fatto dal suo arrivo in quel di Bologna ha convinto tutti, piazza e addetti ai lavori. Il suo contributo alla causa rossoblù è andato oltre quelle che potevano essere le aspettative legate a un calciatore che tornava in Italia dopo un'esperienza in Canada con la maglia di Toronto, aspetto che ovviamente aveva sollevato qualche dubbio su quella che poteva rappresentare la resa considerando anche l'età (oggi 32 anni).

Bologna, Bernardeschi incide ancora

Ed ecco che dopo i numeri registrati nella scorsa stagione (9 gol e 2 assist tra campionato e coppe), sono arrivate conferme anche nel corso di questo campionato dove Bernardeschi sta incidendo e diventando sempre più centrale all'interno delle dinamiche rossoblù, al netto di un avvio di stagione che ha visto l'intera squadra non brillare. 

Da Domenico Tedesco e Raffaele Palladino, la centralità dell'ex Juventus non è mai cambiata: le ha giocate tutte, partendo da titolare 6 volte su 8 e registrando già 2 gol (uno dal dischetto), portando ai fantallenatori fino ad ora una MV di 6,43 e una FM 7,14. I dati parlano chiaro, sotto il punto di vista fancacalcistico quello di Bernardeschi diventa un contributo importante, rilevante e che può spostare l'asticella da qui al termine del campionato se il rendimento dovesse restare costante. 

Pronto il rinnovo di Bernardeschi

Il Bologna vuole premiare quanto il classe '94 sta facendo sul campo, da qui l'idea di arrivare al rinnovo di contratto: secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l'attuale accordo prevede un'opzione di prolungamento fino al 2028, ma il club starebbe pensando di proporre al giocare una nuova formula che preveda la possibilità di restare in quel di Bologna fino al 2029.

Un gesto di riconoscenza nei confronti di un giocatore che ha avuto la capacità di rimettersi in gioco in un momento delicato della propria carriera, tornando da una realtà lontana da quella europea e non particolarmente probante: nonostante tutto, Bernardeschi ha dimostrato qualità e valore, diventando così un perno del Bologna.