Intervistato ai microfoni del Corriere dello SportKevin De Bruyne ha parlato così del suo momento al Napoli e di Gabriel Jesus, suo ex compagno al Manchester City.

Napoli, le parole di Kevin De Bruyne

Ha mai pensato di lasciare il Napoli durante l’estate?

"Mai. Mai detto questo. Il fatto è che quando dico qualcosa sono molto diretto, ma a volte alla gente non piace e ci ricama sopra tante storie. Tutta l’estate a parlare di “Kevin qua, Kevin là”. Non sapevano dove fossi e dove fosse la mia famiglia. Tengo molto alla mia privacy".

Cosa non ha funzionato con Conte?

"Succede, non è un grande problema: non puoi legare con tutti nella tua carriera e va bene così. Non sono l’unico, a volte le persone hanno visioni diverse del calcio. Tutto normale".

Ha giocato per cinque anni con Gabriel Jesus al City: cosa potrebbe portare? 

"Qualità. Qualità in attacco con la palla, nel gioco di sponda e nella manovra. Probabilmente è un profilo che non abbiamo, diverso rispetto a Rasmus o Lorenzo. Se arrivasse, potrebbe aiutarci. Anche con l’esperienza: sa come si vince. È importante, vedremo cosa accadrà". 

L’ha sentito? 

"No, non mi ha chiamato".

Torniamo al presente: ha già colto una differenza tra Allegri e Conte? 

"Conte è molto rigido, più focalizzato sul rapporto professionale. Calcio, calcio, calcio. Pensa solo al calcio. Non c’è connessione personale con i giocatori. Allegri invece è un po’ più sciolto, più informale, e da quanto ho potuto vedere cura di più il legame personale. Ogni allenatore è diverso dall’altro e io ho lavorato con tanti allenatori diversi".