Tre settimane per cambiare marcia. È questo il tempo che Lukasz Skorupski ha a disposizione per lasciarsi alle spalle un periodo complicato e convincere Raffaele Palladino a confermargli il posto tra i pali del Bologna. Il prossimo appuntamento sarà la trasferta di Lecce e, al momento, la situazione resta aperta, anche se la sosta potrebbe giocare a favore del portiere polacco.
Palladino ha infatti voluto incontrare personalmente Skorupski. Un confronto lungo e definito costruttivo, nel quale l'allenatore ha ribadito al portiere la fiducia che continua a riporre nelle sue qualità. Allo stesso tempo, però, il momento imponeva un chiarimento dopo una serie di episodi che hanno acceso qualche interrogativo.
Bologna, Skorupski o Pessina in porta contro il Lecce?
La decisione per Lecce, però, non è ancora stata presa. Palladino si confronterà anche con il proprio staff e con i preparatori dei portieri prima di scegliere chi schierare. La sosta rappresenta una sorta di finestra per Skorupski: il suo lavoro quotidiano, le condizioni fisiche e soprattutto la capacità di ritrovare serenità potrebbero incidere sulla scelta finale. Se Bologna e Torino fossero state seguite a stretto giro dalla sfida con il Lecce, Pessina avrebbe probabilmente avuto maggiori possibilità di partire dall'inizio. Le tre settimane di pausa, invece, permettono a Skorupski di ripartire e di recuperare terreno.