Dopo due partite senza vittoria tra campionato ed Europa League, la Juventus ha nuovamente portato a casa tre punti andando a strapparli in Puglia contro il Lecce di Eusebio Di Francesco. Successo bianconero che stasera porta in calce la firme di McKennie e Douglas Luiz, in un match dove sono arrivati dei segnali positivi diretti anche all'allenatore.

Juve, le parole di Spalletti

Luciano Spalletti ha parlato dei temi legati alla partite nel corso dell'intervista post match ai microfoni di Sky Sport. 

Sulla partita

"Hanno fatto una buonissima partita sotto l'aspetto del ritmo, accettando di giocare a viso aperto. Nel secondo tempo siamo calati nella gestione, poi diventa tutto più difficile perché hai meno coraggio pensando di poter gestire la partita. Dovevamo fare le stesse cose del primo tempo".

Su Douglas Luiz

"Oggi ha fatto una partita importante, ha lottato e corso, si è battuto da tutte le parti dove c'era bisogno e soprattutto ha pulito certe situazioni".

Sul cambio tattico

"Abbiamo modificato qualcosa sul piano tattico giocando con tre centrocampisti perché in questi momenti ci vuole più solidità e chiarezza e si è fatta la cosa più logica. Poi però bisogna mettere i calciatori nelle posizioni in cui si trovano bene e si escludono giocatori esterni che ci hanno fatto del bene precedentemente. Chiaro che se giochi con due punte e si fa male uno come Nico Gonzalez, poi non entra un'altra punta. Ci sono dei giocatori che in una situazione così non ci stanno. Abbiamo trovato questo sistema nella solidità e siamo contenti, perché si è vista subito una maggior quadratura di squadra. Il secondo tempo però è già qualcosa che siamo tornati indietro".

Ancora sulla partita

"Il primo tempo loro stavano in campo col 4-3-3, mentre nel secondo hanno giocato a tre dietro andando uomo su uomo. Siamo rimasti lì, non si pressava più con grande forza e non si costruiva più da dietro. Nel secondo tempo ci sono stati molti più passaggi sul portiere. Noi in vantaggio di due gol dovevamo avere coraggio ma non tale da perdere misure e distanze, non abbiamo concesso niente però siamo stati meno propositivi per cercare di andare a chiudere la partita