Termina con un pareggio l'amichevole tra Celtic e Milan, contraddistinta da una partenza coraggiosa ma ricca di errori da parte della squadra di Amorim, 'salvata' solo nel secondo tempo da uno scatenato Camarda dopo i due gol dei padroni di casa in avvio di gara.

Al Celtic bastano undici minuti di gioco per sbloccare il risultato: nasce tutto da un errore di Pavlovic in fase di costruzione, la palla per Torriani viene recuperata da Duran che da pochi passi non può sbagliare.

Anche il raddoppio del Celtic nasce da un pallone gestito male dal Milan, questa volta da parte di Ricci che non trova nessuno col retropassaggio e Duran recupera ancora prima di servire Forrest per il momentaneo 2-0.

L'inerzia del match cambia con le sostituzioni: all'intervallo Amorim getta nella mischia Camarda il quale viene subito atterrato in area di rigore costringendo l'arbitro a concedere il penalty ai rossoneri. Dagli undici metri si presenta proprio Camarda che col destro batte l'estremo difensore avversario. Scatenato l'attaccante classe 2008 che al 52' ristabilisce la parità con la sua personale doppietta: questa volta il gol arriva di testa su cross dalle destra di Chukwueze.

Brutte notizie per Amorim che 67' ha dovuto sostituire Mario Gila: il difensore spagnolo, entrato nel secondo tempo, ha chiesto il cambio a causa di alcuni problemi muscolari che gli hanno impedito di concludere l'amichevole. 

Un'occasione per parte tra 82' e 86': vicini al gol prima i rossoneri con Chukwueze che si libera di due avversari prima di servire Musah il cui tiro viene murato. La risposta del Celtic è affidata a Oxlade-Chamberlain che prova a deviare in porta un cross dalla sinistra, ma la sfera termina di poco sul fondo.