Gokhan Inler, direttore tecnico dell'Udinese, ha parlato nel corso di un'intervista concessa a fanpage.it. dell'attuale momento della società dei Pozzo.

Intervista a Inler

Società? “Hanno fatto un gran bel lavoro. In Italia qualcosa del genere non ha corrispettivi. Loro sono sempre sul pezzo, vogliono sempre migliorare. Io sono tornato a lavorare con loro ed è un grande onore per me lavorare con loro. I due presidenti, Giampaolo e Gino, hanno fatto un duro lavoro. Sono sempre concentrati, fanno un lavoro tosto e da anni e anni ottengono risultati pregevoli lavorando tanto e bene. Giusto ricordare che sono 32 anni di seguito che l’Udinese è in Serie A. Dopo le grandi ci siamo noi. L’Udinese è una società molto seria e per un ogni calciatore è utile giocare per l’Udinese, da qui può fare lo step definitivo per arrivare ulteriormente in alto. Insomma, questa è la piazza ideale per crescere”.

Ruolo? “Ho due anni di esperienza. Naturalmente la vita da calciatore rispetto a quella da dirigente è molto diversa. Perché sei 24 ore al giorno sul pezzo. Ogni giorno devi risolvere dei problemi piccoli o grandi, devi spiegare al singolo ragazzo cosa vuol dire essere professionista, cosa deve fare per crescere nella sua carriera, e lo devi spiegare bene al ragazzo. A Udine devi fare bene e un trampolino che può aiutare a fare il salto di qualità. Qui non è che arrivi e aspetti che arrivi l’occasione dall’alto. Ora spero di vedere l’Udinese crescere e continuare su questa strada intrapresa, strada che ha intrapreso grazie anche ad un bravo allenatore che sa gestire una squadra con tanti stranieri e tante culture diverse”.