Retroscena dolcissimo, quello che Piero Palmisani ha raccontato nel corso della sua intervista a Tuttosport. Il papà del portiere del Frosinone ha svelato una chicca che ora fa sorridere tifosi e fantallenatori.
Palmisani, il retroscena di papà Piero
"Ci stiamo togliendo delle soddisfazioni enormi in questo momento: siamo una famiglia umile e per noi non è facile gestire il flusso di emozioni, soprattutto dopo la partita contro il Como.
Quando io e mia moglie ci siamo sposati allenavo una piccola squadra femminile della nostra zona e lei giocava in porta. Era una realtà amatoriale, facevamo anche un campionato: ci siamo portati dietro spesso Lorenzo e lui piano piano si è appassionato al calcio, ma subito non faceva il portiere.
Preferiva giocare in mezzo al campo, non era male, poi un giorno ci ha detto che voleva stare in porta. Lui era alto e così ha deciso di cambiare ruolo: aveva 9 anni. Io gliel’avevo sconsigliato, è una posizione particolare, devi essere forte mentalmente: ad un certo punto sei solo. Ma lui è stato testardo.
E pensare che il destino ha permesso a Lorenzo di esordire in A proprio contro la Juve. Abbiamo sperato che Calvani segnasse l'1-1, sarebbe stato bellissimo. È chiaro che la Juve sia un sogno, ma a noi basta soltanto che nostro figlio sia sempre felice".