Il Napoli fatica a ingranare e il campionato ora si ferma. Tra ko pesanti e infortuni, a Castel Volturno si cerca una rapida via d'uscita.

De Laurentiis e Allegri: serve una scossa

Il Napoli non è partito bene. Con 7 punti nelle prime 5 gare e le sconfitte contro Inter, Como e Arsenal, l'ambiente è teso.

In questi giorni in Campania si è addirittura parlato delle dimissioni di Allegri o addirittura di un esonero. Un soluzione fantasiosa, considerato anche il contratto triennale pesantissimo del tecnico, ed il calendario difficile avuto dagli azzurri.

La realtà sarebbe ben diversa. Il mister, furioso dopo Firenze, sarebbe pronto a cambiare l'approccio con la squadra, usando per un po' "meno la carota e più il bastone". Un modo per scuotere la squadra, apparsa senza "veleno".

L'infermeria azzurra però resta affollata, ma filtra ottimismo per il recupero di McTominay dopo l'intervento al cuore. Intanto, per ritrovare il ritmo gara, il 2 ottobre si giocherà un test amichevole contro l'Avellino.

Il nodo tattico principale resta comunque l'attacco: urgono palloni giocabili in area per Højlund, finora fermo a 2 gol stagionali.